Alle forze armate della Liberia è stato dato l’ordine di sparare a chi cerca di passare illegalmente il confine, per entrare nel Paese dalla vicina Sierra Leone. Il confine fra le due nazioni è stato chiuso settimane fa nel tentativo di arginare l’epidemia di virus Ebola. La notizia è riportata sul ‘Daily Observer’. I soldati di stanza nelle contee liberiane di Bomi e Grand Cape Mount hanno l’ordine di “sparare a vista” a chiunque cerchi di passare il confine, spiega il vice capo di Stato maggiore, colonnello Eric Dennis. L’ordine di sparare è arrivato dopo ripetute segnalazioni, da parte degli ufficiali di frontiera, di persone che cercavano di passare illegalmente il confine. Solo nella contea di Grand Cape Mount i punti d’ingresso illegali erano 35, sottolinea il colonnello Samuel Mulbah, responsabile per l’immigrazione, che evidenzia come gli ingressi illegali rappresentino una grave minaccia sanitaria perché “non sappiamo lo stato di salute di cerca di passare il confine di notte”. Secondo l’ultimo bollettino dell’Organizzazione mondiale della sanità, datato 15 agosto, l’epidemia di Ebola in Africa occidentale ha raggiunto i 2.127 casi con 1.145 decessi. Per la Liberia il bilancio è di 786 casi e 413 morti, mentre in Sierra Leone i casi sono stati 810 con 348 morti.
Ebola: Liberia, ordine di sparare a chi tenta l’ingresso dalla Sierra Leone


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