I comitati olimpici di Sierra Leone e Nigeria hanno ufficializzato la rinuncia dei rispettivi team a partecipare all’Olimpiade giovanile di Nanchino 2014. La decisione, hanno fatto sapere, e’ dovuto al modo in cui gli atleti di queste due rappresentative, gia’ presenti in Cina, sono stati trattati dalle autorita’ locali a causa della paura di un possibile contagio da Ebola. “I nostri atleti – ha raccontato il dirigente della spedizione nigeriana Gbenga Elegbeleye, sono stati allontanati dagli altri, e isolati. Successivamente e’ stato impedito loro di allenarsi. Il tutto a causa delle notizie che arrivavano sul virus dell’Ebola in Nigeria. A causa di questi ripetuti episodi di discriminazione non possiamo far altro che rinunciare ai Giochi e ora ce ne andremo”. La squadra nigeriana per gli ‘Olympic Youth Games’ di Nanchino era composta da 12 elementi, che avrebbero dovuto gareggiare in atletica, beach volley e lotta. La Sierra Leone, pur senza fare dichiarazioni ufficiali, ha fatto capire di essere stata “costretta ad andarsene” a causa del comportamento del cinese, mentre non si hanno notizie per ora su Guinea e Liberia, gli altri due paesi colpiti dal virus. In tutto l’Ebola ha gia’ ucciso piu’ di mille persone a causa dell’epidemia che ha colpito Sierra Leone, Nigeria, Liberia e Guinea.
Ebola, Sierra Leone e Nigeria rinunciano all’Olimpiade giovanile in Cina: “discriminati e isolati”


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