Una class action contro il ministero dell’Interno per la mancata tutela ai poliziotti impegnati nell’operazione Mare Nostrum, molti dei quali avrebbero contratto la Tbc. L’hanno presentata questa mattina il sindacato Consap e l’associazione Assotutela, sottolineando che vi potranno aderire tutti i poliziotti impegnati in Mare Nostrum o in attivita’ correlate con i migranti che hanno patito danni sanitari a vario titolo. “Sembra che l’attenzione data alle forze dell’ordine impegnate nell’operazione Mare Nostrum sia inversamente proporzionale all’attenzione data ai migranti: sempre piu’ attenzione a chi arriva in Italia e sempre meno a chi l’Italia la difende e ne garantisce la sicurezza – ha affermato il segretario del Consap Giorgio Innocenti – Ed e’ questo e’ il motivo per cui il numero dei poliziotti impegnati nelle operazioni di accoglienza profughi, contagiati dalla Tbc o risultati positivi al test di Mantoux, sta aumentando in maniera preoccupante”. Secondo il sindacato, la “profilassi per la salvaguardia e la tutela dei poliziotti non solo e’ insufficiente ma anche ben al di sotto degli standard di altri paesi”. Vi sarebbe stata infatti, ha detto l’avvocato Luisa Cicchetti di Assotutela, “da parte degli organi preposti una reiterata violazione della normativa in materia di protezione del personale, con un danno alla salute, morale e biologico del soggetto colpito e della propria famiglia, ma anche erariale ed economico in un paese dove la Sanita’ ha gia’ ritardi cronici”. Di qui la decisione di promuovere la class action. “A maggior ragione adesso, con l’avanzata del virus Ebola, ben piu’ preoccupante di Tbc e Scabbia, la tutela di tutti i poliziotti, e quindi dell’intera cittadinanza, non puo’ piu’ attendere – ha sottolineato ancora Innocenzi – Spiace constatare come tutto cio’ si poteva evitare qualora il ministero si fosse ‘disturbato’ a ‘leggere se stesso’, e cioe’ le diverse circolari e raccomandazioni da attuarsi in favore degli operatori delle forze di polizia i quali per la molteplicita’ ed eterogeneita’ dei servizi che sono chiamati a svolgere possono essere esposti a potenziali rischi biologici”. Presente alla presentazione della class action anche Alberto Mancini, poliziotto risultato positivo alla Tbc in servizio al Servizio centrale per l’immigrazione. “Spero che la mia disavventura – ha detto – possa servire da monito affinche’ non si ripresentino piu’ problemi di questo tipo nelle case dei poliziotti Italiani”.
Emergenza immigrati: molti poliziotti hanno contratto Tbc e Scabbia, ora è allarme ebola


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?