Ancora attivo l’incendio a Nicosia (Enna), che brucia da domenica e ieri ha provocato ingenti danni. All’alba sono ripresi i lanci effettuati dai Canadair nella zona di monte San Giovanni, che e’ stato totalmente devastato dalle fiamme, oggi attive sul versante est. La prima stima e’ di oltre 500 ettari percorsi dal fuoco, ma non si ha ancora una quantificazione economica delle perfite. Distrutti fienili, stalle, magazzini rurali, recinzioni, ma finora sono state risparmiate le abitazioni. Dopo l’evacuazione di 15 villette a schiera nel quartiere Panotto e quelle dei partecipanti ad un banchetto nuziale in una sala ricevimenti e di un agriturismo, tutti nella stessa zona, nella notte sono state evacuate alcune persone a San Giovanni. Nella tarda serata di ieri e’ stata intanto riaperta la statale 117 tra Nicosia e Leonforte, ma sulla carreggiate restano detriti e tronchi carbonizzati rotolati dai costoni. Questa mattina i mezzi aerei stanno intervenendo anche a Giarre (Catania), dove sono impegnati due Canadair, mentre a Noto (Siracusa), un altro vasto rogo attivo da 2 giorni sembra definitivamente domato.
Incendi in Sicilia: gravi danni nell’Ennese, evacuati agriturismo e case


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