Incidenti in montagna: riesce a lanciare l’allarme ma muore all’arrivo dei soccorsi

Dopo essersi perso col sopraggiungere del buio era riuscito a lanciare l’allarme ma, raggiunto dai soccorritori, e’ morto tra le loro braccia causa il freddo. Tragica escursione in montagna nella zona di Predoi in valle Aurina, in Alto Adige, per un 50enne probabilmente di nazionalita’ austriaca. A quanto pare l’uomo, trovato con un’attrezzatura completamente inidonea ad un’escursione d’alta montagna (indossava pantaloncini corti e scarpe da ginnastica), era intenzionato a effettuare una difficile scalata lungo la via normale (IV e V grado) sulle vette della cresta di confine italo-austriaco, in particolare tra il Picco dei Tre Signori (cima altra 3.499 metri) e la Forcella del Picco. L’uomo aveva lasciato nel pomeriggio il rifugio Brigata Tridentina. Dopo essersi perso, ha lanciato l’allarme: il ripetitore ha smistato la chiamata alla centrale d’emergenza del 118 di Salisburgo che a sua volta l’ha girata a quella di Bolzano. Per circa tre ore i soccorritori (squadre del Soccorso alpino della valle Aurina, della Guardia di finanza di Brunico e dei vigili del fuoco volontari di Predoi) sono rimasti in contatto con l’escursionista poi i collegamenti si sono interrotti. Attorno alle 1,30 di notte l’uomo e’ stato trovato in una zona rocciosa, ancora in vita ma in condizioni critiche per il freddo e la stanchezza. Operando con la colonnina di mercurio sotto lo zero, i soccorritori hanno provato a rianimarlo ma dopo circa un’ora il 50enne e’ deceduto. La salma e’ stata recuperata questa mattina dall’elicottero del 118 altoatesino.