Lo sciame meteorico delle Perseidi è in corso: segreti e curiosità di uno spettacolo affascinante

Lo sciame meteorico delle Perseidi è in corso. La Terra in queste ore si sta facendo spazio nel flusso di detriti della cometa Swift-Tuttle, il quale sta generando un tasso orario di circa 20 meteore. Un numero inferiore alla media, il cui picco vanta generalmente uno ZHR di circa 100-120 meteore. Ma il 2014, complice la Superluna, è stato un anno speciale, limitando la visione delle più belle stelle cadenti dell’anno. Lo sciame meteorico delle Perseidi presenta un numero notevole di bolidi, visibili facilmente anche attraverso il bagliore lunare. Proprio nella scorsa notte le telecamere della NASA hanno registrato una palla di fuoco estremamente brillante nei cieli del Tennessee. Ma oltre 100 Perseidi sono state immortalate nei giorni scorsi nei cieli più bui degli Stati Uniti, affascinando anche gi osservatori casuali della volta celeste.

perseidi 2CURIOSITA’ – Ogni anno, nel mese di Agosto, lo sciame meteorico delle Perseidi raggiunge il picco massimo nei primissimi giorni della seconda decade. Si tratta di meteore molto veloci, capaci di raggiungere i 60 Km/s. La maggior parte di esse sono granelli di sabbia, ma non mancano detriti delle dimensioni di una biglia. La stragrande maggioranza di questi velocissimi granelli bruciano nella nostra atmosfera senza raggiungere la superficie, che qualora venisse raggiunta, farebbe registrare delle meteoriti. La fonte di tale sciame è, come detto, la cometa Swift-Tuttle, l’oggetto più conosciuto tra quelli che si avvicinano periodicamente al nostro pianeta. Il suo nucleo misura poco meno di 10 Km di diametro, più o meno pari a quello che spazzò via i dinosauri 65 milioni di anni fa. A dire il vero nel 1990, l’astronomo Brian Marsden trasformò questo oggetto in un incubo: egli ipotizzò una futura collisione con la Terra, generando panico tra il grande pubblico. In realtà, successive e più dettagliate osservazioni smentirono tale ipotesi, fugando ogni probabilità di collisione. La cometa, tuttavia, potrebbe sfiorare il nostro pianeta nel 3044. Un problema di non poco conto per i nostri successori.

perseidi 3DINAMICA – Quando una particella dello sciame meteorico delle Perseidi entra nell’atmosfera, comprime l’aria di fronte ad essa, che si riscalda. La meteora, a sua volta, può essere riscaldata sino a 1.650°C, il cui intenso calore è sufficiente a vaporizzare la maggior parte delle meteore, creando ciò che noi comunemente chiamiamo stelle cadenti. Risultano visibili a circa 97 Km dalla superficie; talvolta possono provocare un’esplosione con relativo boom sonico, altre volte generare una “semplice” palla di fuoco. I meteoroidi che compongono lo sciame sono addensati nel fiume di detriti che compongono la cometa. Tale fiume, è stato depositato ad ogni differente passaggio dell’astro errante che orbita intorno al Sole in 130 anni. Il materiale orbita anch’esso intorno al Sole e, di fatto, occupa lo stesso percorso della cometa. Nel corso della rotazione, la parte più esposta della Terra (lo zenit all’alba) tende a catturare per gravità i detriti. Per questo motivo lo sciame meteorico delle Perseidi è da sempre meglo visibile nelle ore antecedenti l’alba.

SWIFT-TUTTLE – La cometa Swift-Tuttle è stata osservata l’ultima volta nel 1992, in quello che fu un passaggio spettacolare attraverso il sistema solare interno. Prima di allora, l’astro errante fu osservato nel 1862, anno della sua scoperta, quando gli Stati Uniti erano governati dal presidente Lincoln. Probabilmente è la stessa cometa osservata nel 188 d.C., e forse anche nel 69 a.C. Secondo i calcoli, dovrebbe tornare a rendersi visibile nel 2126, quando sarà facilmente visibile anche ad occhio nudo.

La famosa cometa di Halley
La famosa cometa di Halley