Il fenomeno si vede solo a San Marco, per la gioia dei tanti turisti pronti ad andare a mollo per la foto di rito, ma sul piano dei numeri le statistiche parlano chiaro: Venezia dovra’ sempre piu’ fare i conti d’estate con l’acqua alta, anche se a livelli minimi. Alle 14.05 di oggi si e’ registrata in citta’ una massima di marea di 92 centimetri sullo zero mareografico. Tanto e’ bastato per creare un diversivo inconsueto per i visitatori che stavano affollando la Piazza in una giornata piuttosto calda e umida.
E’ la sesta volta questo mese che la marea tocca o supera i fatidici 80 centimetri sullo zero mareografico, il livello oltre il quale l’acqua comincia a fare la sua comparsa nell’area marciana, il punto piu’ basso della citta’ lagunare. Il record agostano e’ stato raggiunto nel 2002 e nel 2006 con massime di marea che per 8 volte sono state sopra gli 80 cm. E’ stato pero’ luglio, quest’anno piovoso come non mai, a segnare il top nella classifica delle acque alte per quel mese con 10 puntate sopra gli 80, ma anche con una punta di cento centimetri come mai capitato. A incidere sul fenomeno che nell’immaginario e’ proiettato soprattutto in autunno – il 4 novembre del 1966 la citta’ rischio’ di soccombere davanti all’acqua ‘granda’ che tocco’ una punta di 194 cm sul medio mare – la particolarita’ di un’estate anomala e la permanenza di un livello medio in Adriatico piuttosto alto, 37 cm sullo zero mareografico. Per domani, le previsioni del centro Maree di Venezia indicano una massima di 80 cm alle 14.15, poi si spera i livelli possano rientrare nella norma, almeno fino a fine mese. Ma lo sguardo degli esperti e’ gia’ proiettato al prossimo autunno e si teme che se le premesse d’estate sono queste, i livelli di marea potrebbero essere ben piu’ alti.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?