Una persona è morta e un’altra risulta dispersa dopo che le abbondanti piogge hanno provocato una nuova ondata di alluvioni in Serbia e in Bosnia questa settimana, appena tre mesi dopo le inondazioni che hanno provocato quasi ottanta vittime.
Piogge torrenziali nella città occidentale serba di Banja Koviljaca hanno causato l’annegamento di un 65enne, la cui casa è stata sommersa dall’acqua. Lo ha riportato l’agenzia di stampa Beta, che ha citato la polizia del posto. Diverse strade locali sono state danneggiate, così come decine di case e un ospedale.
Il fiume Stira è esondato nella vicina città di Loznica, spazzando via due ponti e allagando un centinaio di abitazioni.
In Bosnia, centinaia di case sono state inondate in varie regioni, in larga parte le stesse colpite dalle alluvioni di maggio, le più gravi nei Balcani in più di un secolo. La polizia ha riferito che una persona risulta dispersa a Banja Luka, dove è stato dichiarato lo stato di emergenza. Nella regione di Gracanica, vicino Tuzla, sono state infine sgomberate duecento case in diversi villaggi colpiti.
Maltempo: ancora inondazioni in Serbia e Bosnia, un morto e un disperso


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