La campagna di raccolta del pomodoro e’ “difficile” per Filippo Arata, presidente di Ainpo, dato l’eccesso di pioggia ed la mancanza di condizioni climatiche estive. Il presidente del Consorzio di Difesa di Piacenza, Gianmaria Sfolcini, ha spiegato che si lavora “per monitorare la rete agrometeo e le metodologie di perizia delle diverse compagnie assicurative”. Secondo i dati dell’Oi Pomodoro da Industria del nord da inizio campagna alla 31/a settimana di raccolta, l’indice di pagamento ponderato e’ stato dell’89,82%; gli imprenditori hanno quindi ricevuto in media 10 euro in meno a tonnellata rispetto al prezzo definito dall’accordo interprofessionale. “Annate come questa – spiega Luigi Bisi, presidente Coldiretti Piacenza – mettono sempre piu’ in evidenza la necessita’ di adottare una semplificazione del sistema di valutazione del prodotto che dia un’effettiva garanzia al produttore riducendo quella forbice che ad oggi penalizza gli imprenditori con una serie di incertezze dovute alle valutazioni qualitative del prodotto”. In questa situazione, per Bisi, “appare tuttavia evidente come gli ingranaggi della filiera stiano funzionando, tutti stanno facendo la loro parte per limitare i danni; se da un lato gli imprenditori agricoli con notevoli sforzi, professionalita’ e caparbieta’ stanno raccogliendo in situazioni drammatiche pur di conferire il prodotto nei tempi stabiliti, i tecnici delle OP monitorano costantemente la situazione nei campi ed organizzano le consegne mentre le industrie di trasformazione stanno lavorando a pieno ritmo per venire incontro alle esigenze degli agricoltori”. L’aspetto piu’ preoccupante, ha concluso Bisi, “e’ riconducibile alle prospettive per il futuro. Un’annata come questa, sommandosi ai livelli di remunerativita’ nulla che il comparto ha dovuto sopportare negli anni passati, rischia di compromettere una produzione storica per la nostra provincia”.
Maltempo, problemi in pianura Padana per la raccolta del pomodoro


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