Maltempo: tornado e piogge torrenziali, gravi danni al nord [FOTO]

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genovaTrombe d’aria in Liguria, fiumi esondati in Lombardia. Il maltempo si accanisce sul Nord Italia causando danni, ma nessun ferito nella coda di questa estate anomala. E la Protezione civile ha gia’ lanciato una nuova allerta meteo per Liguria, Lombardia, Piemonte, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Particolarmente colpito il ponente genovese dove a fine mattinata sono state avvistate almeno tre trombe d’aria al largo di Genova. Una di queste, la piu’ potente, ha sfiorato il relitto di Costa Concordia ormeggiata nel porto di Genova, prima di piegare per andarsi a scaricare su Arenzano, una localita’ balneare nel ponente genovese. Una seconda tromba d’aria si e’ abbattuta lungo la costa a Multedo.

genova02La pioggia battente ha causato allagamenti e fatto esondare il rio Cerusa a Voltri, mentre le forti raffiche di vento hanno scoperchiato bagni e cabine lungo le spiagge, sradicato alberi che si sono abbattuti sulle vetture parcheggiate. Otto persone sono state sgomberate da un edificio a ridosso del Cerusa. Il maltempo ha provocato la chiusura dell’Aurelia fra Genova e Arenzano per la forte mareggiata. L’uscita sulla A10 e’ stata chiusa in entrambe le direzioni a causa del traffico intenso. Allagamenti anche sul bivio A10-A7 Milano-Genova in direzione di Milano con code per traffico intenso. Il violento temporale ha costretto alla chiusura anche del tratto ferroviario tra Voltri e Sestri Ponente per circa due ore. La circolazione e’ stata ristabilita prima in parte con la riapertura di un solo binario in seguito al crollo di una muro pericolante e di detriti caduti sulla linea ad alta tensione, per tornare alla normalita’ nel pomeriggio. Ventiquattro i treni coinvolti: ritardi fino a un’ora per sei Regionali e fino a due ore per due Intercity.

aeroporto di genovaDisagi all’aeroporto del capoluogo ligure dove in mattinata cinque voli sono stati dirottati su altri scali. Effetti del maltempo anche sul porto di Genova la cui attivita’ commerciale e’ stata interrotta per circa mezz’ora nel pieno del passaggio di una delle trombe d’aria. “La violenza del vento era tale che ho dovuto aggrapparmi a un palo per non essere sbattuto a terra”, ha raccontato uno dei vigili del fuoco intervenuti. “Sembrava di stare in un film”, ha raccontato il titolare di un ristorante sul lungomare di Arenzano. Allarme rientrato anche in Lombardia dove la pesanti piogge della nottata hanno gonfiato il Lambro e il Seveso senza pero’ fare danni. Il Lambro e’ esondato in mattinata in alcuni punti nel Parco Lambro e nel Parco Monlue’, alla periferia est di Milano, ma qualche ora dopo il livello del fiume e’ tornato un metro sotto il livello di preallarme. Sotto controllo il Seveso, anch’esso sceso molto al di sotto del livello di preallarme.