Maltempo, torrente esondato in Lombardia: stanotte gli sfollati potranno tornare a casa

torrente Lys alessandro scagliaPotrà rientrare nella propria casa entro questa notte la maggior parte delle cento persone che sono state evacuate a Sonico (Brescia) per l’esondazione del torrente Re. Solo una decina di residenti, spiega una nota della Regione Lombardia, dovra’ ancora aspettare. Sono tre le abitazioni risultate inagibili, una che era gia’ disabitata, una seconda con grossi problemi statici rimasta senz’acqua e luce, una con ancora il seminterrato colmo di fango. L’Asl ha confermato che non ci sono stati danni alla rete idrica e alle fognature e i vigili del fuoco sono ancora al lavoro con le pompe idrovore per sbloccare e spurgare i tombini. Dopo l’esondazione e’ iniziato il lavoro per togliere circa 2.500 metri quadrati di materiale a monte del paese dove il torrente ha deviato e squadre di volontari attivate dalla Provincia hanno iniziato ad eliminare fango e detriti. ”Resta ovviamente l’amarezza per i danni – ha osservato l’assessore al Territorio Viviana Beccalossi -, ma anche la serenita’ di aver salvato tutte le vite umane”.