Maltempo: la tromba d’aria nel modenese fu un evento eccezionale

tromba d'aria modeneseE’ stata accolta la proposta della Regione Emilia-Romagna per il riconoscimento di evento eccezionale per la tromba d’aria che il 30 aprile ha interessato il modenese. Il decreto del ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali e’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n.183 dell’8 agosto. Le aziende che hanno subito danni alle strutture agricole e che sono nelle aree individuate dalla delibera della Regione (n.872 del 17 giugno) possono fare domanda entro il 22 settembre. La domanda, spiega la Regione, deve essere presentata all’amministrazione provinciale di Modena. Inoltre, dopo le forti grandinate del 30 aprile (per le quali non sussistono le condizioni per attivare interventi compensativi a parziale indennizzo dei danni subiti dalle coltivazioni in quanto assicurabili), e’ stata adottata su proposta della provincia di Modena una delibera di Giunta regionale. Con questa si sono delimitate alcune aree del modenese relative ai comuni di Bastiglia, Bomporto, Campogalliano, Carpi, Cavezzo, Medolla, San Prospero e Soliera per l’attuazione di un trattamento di integrazione salariale dei lavoratori (legge 296/2006), valido anche per uno sgravio fiscale ai fini della produzione del reddito per le imprese agricole (Dpr n. 597/73). “Il provvedimento relativo alla tromba d’aria – ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni – permettera’ di accedere alle sia pur limitate risorse del Fondo di solidarieta’ nazionale. Si tratta di un ulteriore intervento a favore di un territorio particolarmente martoriato dalle avversita’ naturali e che, insieme a un sostegno in seguito alle forti grandinate di aprile, si aggiunge agli 80 milioni di euro gia’ stanziati dalla Regione Emilia-Romagna con l’ordinanza del Commissario Errani di luglio, per il risarcimento dei danni alle attivita’ economiche nei territori colpiti dall’alluvione del 2014, dalla tromba d’aria del 3 maggio 2013 e appunto dagli eccezionali eventi atmosferici dello scorso aprile”. Al momento della presentazione della richiesta di aiuto, l’azienda deve essere iscritta al Registro delle imprese della Camera di Commercio, nonche’ all’anagrafe delle aziende agricole della Regione Emilia-Romagna e avere il fascicolo aziendale validato, in modo da evitare di ripresentare la documentazione per i dati gia’ presenti in anagrafe. Per la presentazione della domanda e’ stato predisposto un apposito programma informatico. La domanda potra’ essere presentata direttamente dall’azienda agricola o dai centri di assistenza autorizzati, in forma digitale o cartacea, utilizzando la modulistica predisposta dalla Regione Emilia-Romagna.