Il mistero del lago nel deserto tunisino: forse nato dalla rottura di una falda sotterranea

gafsaLa Tunisia, come già ampiamente spiegato in questo articolo, ha un nuovo lago nel bel mezzo del deserto. Si chiama “Lago di Gafsa”, ed è un lago morenico scoperto il 22 Luglio 2014. E’ ubicato a 25 chilometri a est di Gafsa lungo la d’Om Larayes che porta a Tunisi. Si è formato spontaneamente, ha una superficie di circa 1 ettaro e una profondità massima di 18 metri. La sua improvvisa apparizione ha stupito i residenti che ne hanno affollato le rive, nonostante i ripetuti avvertimenti delle autorità circa la pericolosità della balneazione e la possibile presenza di inquinanti legati alle passate attività minerarie. Le acque, inizialmente limpide e di colore turchese, sono successivamente divenute di colore verde e hanno perso la loro trasparenza per la proliferazione di alghe: il mutamento indicherebbe che il bacino non è soggetto a ricambio. Le sue origini rimangono ufficialmente un mistero, anche se il fenomeno è stato recentemente spiegato con una possibile rottura di una falda sotterranea. I geologi hanno confermato che la zona in cui si è formato Gafsa Beach è ricca di giacimenti di fosfati, i cui residui sono talvolta ricchi di radioattività. Il rischio di contaminazione dell’acqua con sostanze cancerogene, pertanto, è reale. Eppure, centinaia di bagnanti continuano ad affollare quello che loro ritengono un miracolo del cielo. Le autorità continuano a condurre test per stabilire la natura delle acque.

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