Dal 4 al 14 settembre Nuoro ospiterà la sesta Scuola Internazionale sul Rischio Ambientale (“6 Awareness and Responsibility of Environmental Risk, Resilient places and spaces, Design for risk reduction“) che vedrà la partecipazione di circa 70 esperti e studenti provenienti da diversi paesi del mondo (Italia, Emirati Arabi, Indonesia, Inghilterra, Giappone, Olanda, Polonia, Svizzera, Thailandia, etc.) che discuteranno e ragioneranno sul territorio nuorese e sull’incidenza dei fattori di rischio ambientale nell’elaborazione progettuale.
Sarà quindi una importante occasione di confronto interdisciplinare e multiculturale su temi connessi con le politiche di difesa del suolo, sulla pianificazione e corretta gestione del territorio, temi anche in questa estate 2014 sono purtroppo ritornati alla ribalta dopo i tragici effetti che hanno coinvolto il trevigiano.
Davide Boneddu, Presidente dell’Ordine dei Geologi della Sardegna, istituzione che stà cooperando all’organizzazione dell’evento ha dichiarato: “Con piacere e soddisfazione abbiamo proposto e quindi ottenuto che la sesta scuola sul Rischio e Consapevolezza Ambientale si svolgesse questo 2014 a Nuoro, città che poco più di otto mesi è stata coinvolta dai nefasti effetti del Ciclone Cleopatra. L’evento oltre ad essere un interessante incontro scientifico e culturale, costituirà, con gli eventi in programma, un importante momento di riflessione per quanto si stà facendo e programmando nella nostra regione nel gestire e prevenire le problematiche del dissesto idrogeologico”.
Sul tema è intervenuto l’Assessore all’Urbanistica del Comune di Nuoro Raimondo Deiara, che ha ribadito: “L’evento sono certo che sarà fonte di utili spunti di riflessione grazie alle varie sessioni in programma e al contributo di esperti di diverse discipline e provenienti da ambiti nazionali e internazionali grazie alla collaborazione delle rispettive università e centri di ricerca. La recente approvazione del Piano di Emergenza di Protezione Civile da parte del Comune di Nuoro” – ha sottolineato l’Assessore – “obbiettivo programmatico molto importante per l’amministrazione, ha consentito alla città di dotarsi di uno strumento indispensabile per individuare le azioni prioritarie da porre in essere in situazione di criticità e di emergenza al fine di salvaguardare l’incolumità della popolazione. Limitarsi alla sola approvazione della delibera, per quanto necessaria, non sarebbe condizione sufficiente a soddisfare i compiti e le funzioni previsti nel piano. È essenziale riuscire a mettere in pratica quanto previsto, per farlo non si può prescindere da coinvolgimento attivo dei destinatari delle informazioni del piano: i cittadini. Conoscere il rischio, sapere cosa fare e come farlo” – ha concluso l’Assessore “è l’unico modo per evitare che tragedie come quelle del 18 e 19 novembre si ripetano”.
La Professoressa Paola Rizzi, urbanista e docente presso la Facoltà di Architettura di Alghero, ideatrice e organizzatrice della scuola ha concluso: “L’evento che stiamo organizzando a Nuoro, grazie anche alla collaborazione delle istituzioni, quali il Comune di Nuoro, il Museo Man e l’Ordine dei Geologi della Sardegna, ha nei suoi propositi l’approfondimento dei temi connessi con la consapevolezza e la conoscenza del rischio ambientale. La conoscenza è infatti un presupposto indispensabile per analizzare, elaborare, ragionare, decidere e agire. Conoscere prima di un processo decisionale, significa scegliere consapevolmente come, dove, quando, a chi e perché, capire quali fattori includere nel percorso decisionale o progettuale e quali escludere. Se non si conosce, si corre il rischio di scartare a priori elementi imprescindibili per una corretta progettazione”.


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