“Il 9 agosto c’è stata un forte temporale a Padova e un fulmine, presumibilmente, ha mandato in tilt l’impianto elettrico della cappella della Scrovegni. Sono stato allertato come anche l’assessore competente e l’impianto è stato immediatamente rimesso in funzione. Non sono stati ravvisati danni alle strutture interne e agli affreschi”. A precisarlo all’Adnkronos è il sindaco di Padova, Massimo Bitonci. “Ad una seconda analisi effettuata dopo il temporale con un mezzo elevatore – sottolinea – i tecnici hanno ravvisato che il tetto della cappella non era stato interessato da ulteriori danni eccetto il basamento della croce che per sicurezza è stata rimossa. E’ stata immediatamente contatta un’azienda che si occupa di restauro, e appena arrivato il preventivo è stato girato alla soprintendenza”. “La polemica sollevata ha un’unica utilita’ quella di portare l’attenzione sul vero rischio per la cappella degli Scrovegni che è rappresentato dall’allagamento della cripta, ignorato dalla precedente amministrazione e sul quale noi vogliamo intervenire grazie a uno stanziamento di 500 mila euro da parte della soprintendenza”, conclude.
Padova, il sindaco: nessun danno dal fulmine, il vero rischio è l’allagamento


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