Un profondo ciclone extratropicale si sta sviluppando davanti le coste dell’Uruguay, dove è presente un intenso sistema frontale che viene alimentato dalla risalita di masse d’aria fredde, polari marittime, e dalla discesa di aria più calda, tropicale continentale, dagli altopiani del Brasile meridionale. Questa depressione, presentando un minimo barico al suolo al di sotto dei 995 hpa, è accompagnato da un intenso “gradiente barico orizzontale” che sta attivando venti piuttosto forti, prevalentemente dai quadranti meridionali, che stanno spazzando l’area del Rio de Plata, e le limitrofe aree costiere uruguagie e argentine. I venti più forti rimarranno attivi lungo il margine più occidentale della depressione, li dove le isobare, già molto fitte fra di loro, tendono ulteriormente a comprimersi, dando origine a venti molto forti, da S-SE e Sud, che sferzano con grande forza il Rio de Plata e le coste dell’Uruguay. Questi forti venti meridionali provocheranno anche delle consistenti mareggiate per la conseguente intensificazione del moto ondoso tra il Rio de La Plata e il tratto di oceano Atlantico antistante, con la formazione di ondate alte fino a 3-4 metri. Mareggiate si sono pure abbattute nel tratto di costa compreso fra la capitale Montevideo e la zona di Punta del Este.
Profonda depressione extratropicale in sviluppo davanti l’Uruguay, forti venti sferzano il Rio de Plata


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?