Scienza: importante menzione su “Nature” per uno studio italiano sulla bibliometria

bibliometriaAncora un prestigioso riconoscimento internazionale per l’università di Modena e Reggio Emilia. Un bibliotecario dell’ateneo emiliano, esperto di bibliometria, ha ricevuto l’attenzione della rivista scientifica internazionale Nature per il suo contributo alla monografia “Beyond Bibliometrics: Harnessing Multidimensional Indicators of Scholarly Impact” (Mit Press, 2014). Si tratta del dottor Nicola De Bellis, coordinatore dell’Ufficio bibliometrico del Servizio bibliotecario dell’Unimore. “La bibliometria – spiega De Bellis – è lo studio quantitativo della comunicazione scientifica condotto principalmente attraverso i suoi prodotti: pubblicazioni e bibliografie. Negli ultimi anni, anche in Italia gli indicatori bibliometrici sono entrati ufficialmente negli esercizi nazionali di valutazione, assumendo un ruolo di primo piano nel dibattito sui criteri di verifica della qualità della ricerca prodotta da individui, gruppi, istituzioni. Gli argomenti più tecnici, come il calcolo degli indicatori normalizzati, sono corredati da una serie di esempi utili a sviluppare le competenze pratiche necessarie per lavorare con i dati bibliometrici”. Un nuovo contributo sulla bibliometria da parte di De Bellis, è anche la nuova pubblicazione “Introduzione alla bibliometria: dalla teoria alla pratica” nella collana “Percorsi” dell’ Associazione italiana biblioteche – Aib. Nicola De Bellis lavora dal 2002 presso la Biblioteca Medica dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. Nel 1998 ha conseguito un dottorato in storia della scienza e nel 2009 ha pubblicato, per la Scarecrow Press, la monografia “Bibliometrics and Citation Analysis: From the Science Citation Index to Cybermetrics”. Ha tenuto vari corsi sulla bibliometria e la gestione dell’informazione bibliografica sia in Italia che all’estero, collaborando anche con la European Summer School of Scientometrics.