Scontro tra due caccia “tornado” sui cieli di Ascoli: boato spaventoso, ancora nessuna traccia dei 4 piloti

Luca Virgulti“Il nostro obiettivo e’ fare chiarezza” sull’incidente. E’ quanto afferma l’Aeronautica Militare sottolineando che “e’ stata aperta un’indagine ed un team di esperti sta andando sul punto dell’incidente”. “La nostra prima preoccupazione – prosegue la forza armata – e’ trovare gli equipaggi”, composti da due piloti e due navigatori. Diversi elicotteri dell’Aeronautica per la verifica, la ricerca e il soccorso dei piloti sono stati inviati in un punto specifico della zona dove e’ avvenuto l’incidente: alla centrale operativa e’ infatti arrivato un segnale radio che conferma l’attivazione del sistema di espulsione dei seggiolini dell’equipaggio.

2014081901687105060“Fortunatamente – ribadiscono all’Aeronautica – i velivoli non hanno causato danni a terra. Ora la nostra prima preoccupazione e’ trovare i piloti”. Spettera’ poi all’indagine scoprire come e perche’ i due Tornado si sono scontrati. Dall’Aeronautica ripetono che il volo era un “normale volo di addestramento” e che la zona di Ascoli “e’ una di quelle dove ci sono delle rotte di addestramento”. “La missione standard del Tornado – aggiungono – seguono delle rotte standard con missioni preapprovate e sono sotto costante controllo radar. Quando verranno recuperate le scatole nere sapremo quel che e’ accaduto e se hanno volato sotto la quota prevista”, come sostenuto da alcuni testimoni. “Noi non abbiamo ricevuto alcun allarme – concludono – abbiamo scoperto dell’impatto ad incidente avvenuto”.

scontro tornadoTRE COMUNI INTERESSATI DALL’INCENDIO – Sono tre i Comuni interessati dal fronte dell’incendio provocato dalla caduta al suolo dei detriti dei due Tornado dell’Aeronautica militare scontratisi in volo nelle Marche: si tratta di Ascoli Piceno, Roccafluvione e Venarotta. Le fiamme non minacciano le case, ma si sono sviluppate in zone particolarmente impervie e possono essere domate solo per via area. Sono almeno i cinque i mezzi aerei che stanno sorvolando l’area in questo momento, tra cui un un Erickson S64F del Corpo Forestale dello Stato e un elicottero dell’Aeronautica militare.

IL BOATO E’ STATO AVVERTITO FINO A 25KM DI DISTANZA – “Le fiamme sono state pressoché domate grazie all’intervento dei soccorritori. Ora continuano le ricerche dei quattro piloti dispersi grazie all’intervento diretto dell’Aeronautica militare”. Questo l’aggiornamento fornito all’Adnkronos dal sindaco di Ascoli Piceno Guido Castelli che sta seguendo le operazioni di soccorso dopo lo scontro tra i caccia Tornado. “Il boato causato dall’impatto tra i due aerei – racconta il sindaco – è stato sentito a 25 km di distanza”.