Il capitano Mariangela Valentini, dispersa in seguito all’incidente tra i due tornado avvenuto nella zona di Ascoli Piceno, e’ di Oleggio, in provincia di Novara. Lo ha confermato il sindaco, Massimo Marcassa, che conosce bene il pilota essendo a sua volta un militare presso la base di Cameri (Novara). “Stiamo vivendo ore di angoscia, ma vogliamo continuare a sperare che sia viva – ha detto -. Conosco bene Mariangela e ci siamo frequentati spesso, fino a quando lei non ha lasciato Oleggio per trasferirsi a Ghedi. Ma appena puo’ torna a casa, a trovare la madre Piera e gli altri familiari. Mariangela e’ una ragazza solare, con un forte carattere che le ha consentito di diventare pilota di caccia “. Mariangela Valentini era stata a Oleggio proprio il giorno di Ferragosto. Poi, con la sorella Michela, aveva raggiunto Bellinzago, dove si era momentaneamente trasferita per accudire la propria madre inferma. Pilota di Squadriglia nel 154^ Gruppo Volo del sesto stormo, una passione per il volo e tante ore di Tornado al suo attivo. Nata a Borgomanero (NO) il 14 settembre 1982, dopo gli studi in Accademia, ha conseguito il brevetto di Pilota d’Aeroplano sul velivolo SF-260. Poi la Laurea in Scienze Aeronautiche all’Universita’ degli Studi di Napoli “Federico II” e dal 2006 al 6 Stormo di Ghedi (BS). Dal 30 agosto 2010 al 10 marzo 2011, ha partecipato all’Operazione I.S.A.F. a Herat (Afghanistan) e, dal 13 ottobre 2011 al 19 ottobre 2011, all’Operazione Unified Protector presso il Task Group Air – Trapani Birgi. ? stata promossa Capitano il 15 settembre 2010. Alta, occhi azzurri, capelli lunghi, in una recente intervista al tg4 raccontava “in volo non ho paura, si pensa alla missione,siamo addestrati a questo”.
E’ nato a Benevento il capitano Paolo Piero Franzese, 35 anni. Secondo quanto si e’ appreso, la sua famiglia e’ residente a Nola, in provincia di Napoli. I genitori del capitano navigatore Pietro Paolo Franzese disperso dopo lo scontro tra i due tornado dell’Aeronautica militare sono stati accompagnati a Ghedi (Brescia), dove ha sede la base dalla quale i tornado erano decollati. Il capitano Franzese aveva frequentato il corso Zodiaco IV all’Accademia aeronautica di Pozzuoli. Il padre e la madre del capitano Paolo Franzese sono partiti alle 7 da Nola per Ghedi (Brescia), prelevati da un’auto dell’Aeronautica militare. Il padre e’ un docente di Matematica in pensione, la madre e’ pensionata dell’Enel. La famiglia di Franzese abita in via San Matteo, a ridosso del centro di Nola ed e’ molto stimata e ben voluta. Il padre frequenta la parrocchia di San Biagio ed e’ abilitato a portare la comunione agli infermi ed agli anziani.
Il capitano Giuseppe Palminteri, navigatore di uno dei due Tornado precipitati ieri pomeriggio vicino ad Ascoli Piceno, palermitano di 36 anni, da anni viveva a Brescia. A lungo e’ stato a Napoli dove ha frequentato il Liceo classico Giuseppe Garibaldi e poi l’univesita’ Federico II. Dal suo profilo Facebook emerge tutto l’orgoglio di appartenere al Sesto stormo ‘Diavolo Rossi Ghedi’. Si era ‘ribattezzato’ “Giuseppe Chazz Palminteri”, un chiaro richiamo al noto attore, sceneggiatore, regista e produttore statunitense di origine agrigentina Chazz Palminteri, nome d’arte di Calogero Lorenzo Palminteri. Sulla pagina del social network emerge anche la passione per la musica Pop interpretata da Fabi, Silvestri e Gazze’. Ma soprattutto ci sono foto sorridenti e serene. Dal profilo del sesto stormo i messaggi di cordoglio: “Un abbraccio ai familiari dei piloti caduti e a tutta la base. Oggi non sento decollare neanche una mosca”; “Onore a questi quattro piloti”.
I genitori e il fratello di Alessandro Dotto, il pilota di 31 anni di San Giusto Canavese disperso in seguito allo scontro tra i due tornado nella zona di Ascoli, sono stati accompagnati ad Ascoli Piceno da personale dell’Aeronautica militare. Lo hanno riferito i vicini di casa della famiglia Dotto. Lino e Linetta Dotto a San Giusto Canavese gestiscono una pasticceria-caffetteria. Il fratello di Alessandro, 20 anni, ha appena terminato il liceo scientifico. Alessandro Dotto, che e’ cresciuto a San Giusto Canavese, era entrato in Aeronautica una decina di anni fa. Pochi mesi fa era stato nominato capitano. Da qualche anno viveva a Ghedi, dove aveva una fidanzata. Il pilota aveva trascorso in Ferragosto in famiglia a San Giusto Canavese.


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