Scontro tra Tornado, il sindaco di Ghedi: per noi è come un dramma di famiglia

scontro tornado“Per il paese questo e’ un momento di grande apprensione perche’ nessuno qui vive questo dramma con curiosita’ o con morbosita’ ma con vero dolore: e’ come se fosse accaduto qualcosa a qualcuno di famiglia”. Lo dice, raggiunto al telefono nel suo ufficio in comune, il sindaco di Ghedi, Lorenzo Borzi, che sta seguendo gli sviluppi dell’incidente. Borzi, che ha 42 anni, tra l’altro conosce bene la base militare perche’ figlio di un maresciallo dell’aeronautica, ora 81/enne, e cognato di un altro ufficiale tuttora in servizio. “Quella base e’ sedime, parte del territorio, non c’e’ abitante qui che non abbia qualche collegamento con i militari che ci lavorano – ha aggiunto il sindaco – Potrei dire che se non fosse per la loro presenza io potrei chiudere l’asilo nido e anche qualche scuola”. “A Ghedi ci sono 19.000 abitanti, la dimensione e’ quella del paese – ha detto ancora il sindaco – Ho parlato con tanti miei concittadini, sono tutti addolorati per la sorte di quei quattro piloti e l’esclamazione che ho sentito ripetere piu’ spesso e’ ‘poverini…'”. Il sindaco ha parlato nelle ultime ore anche il comandante della base. “E’ comprensibile come si senta – ha detto – quelli sono i suoi uomini”.