Spazio, due anni su Marte per il rover della NASA “Curiosity”

Curiosity compie i suoi primi due anni ‘marziani’: la spettacolare manovra di discesa sul pianeta rosso del grande robot laboratorio della Nasa avvenne nella notte tra 5 e 6 agosto del 2012. In questi due anni di attivita’ Curiosity ha percorso 8 chilometri, analizzato centinaia di campioni rocciosi e dimostrato come Marte abbia avuto in passato le condizioni adatte ad ospitare la vita. Il rover continuera’ a raccogliere preziose informazioni e prosegue il suo percorso verso la meta finale, il monte Sharp. Curiosity rappresenta di gran lunga la piu’ complessa missione mai inviata sul pianeta rosso e dopo due anni, costellati di successi, e’ ora alle prese con gli ‘acciacchi’ del tempo. Il rover ha infatti gravi problemi di usura alle ruote e ha continue anomalie ai due computer di bordo, ideati in ‘ridondanza’ sin dall’inizio per coprire eventuali problemi a uno dei due. Nonostante le difficolta’ Curiosity dovrebbe raggiungere nei prossimi mesi la base del monte Sharp, il suo obiettivo finale, un luogo particolarmente interessante a livello scientifico in quanto la sua complessa stratigrafia rocciosa potrebbe raccontare ancora molte preziose informazioni della storia del pianeta. Il lavoro di Curiosity sta inoltre fornendo importanti informazioni, ad esempio sul tasso di radiazioni presente, per le prossime missioni in programma. Nel 2016 arriveranno infatti altre due sonde sul pianeta rosso, con la prima parte della missione ExoMars dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) e russa (Roscosmos) e la missione statunitense InSight.