Conto alla rovescia per la missione Rosetta, una ‘prima’ assoluta nella storia delle esplorazioni spaziali. Dopo aver attraversato per 10 anni il Sistema Solare, rimbalzando fra Terra e Marte, nella tarda mattinata di domani la sonda dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) incontrera’ finalmente la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, raggiungendo la distanza record di 100 chilometri. E’ un record anche per l’Italia, che ha contribuito in modo importante alla missione con l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e con l’industria, con la Thales Alenia Space. Da domani, quindi, Rosetta ‘entra nell’orbita’ della sua cometa. ”Non e’ un’orbita vera e propria, ma una serie di passaggi nei quali la sonda cambia continuamente direzione ‘disegnando’ dei triangoli attorno alla cometa”, spiega il coordinatore scientifico dell’Asi, Enrico Flamini. Gia’ a partire da domani ad ognuna di queste manovre Rosetta comincera’ ad avvicinarsi progressivamente alla cometa, tanto da raggiungere la distanza di appena 10 chilometri in settembre. Nel frattempo sono gia’ in funzione tutti gli strumenti della cometa, compresi gli italiani Virtis (Visual InfraRed and Thermal Imaging Spectrometer) sotto la responsabilita’ scientifica dell’Istituto di Astrofisica e Planetologia dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Iaps-Inaf), la camera Wac (Wide Angle Camera) di Osiris (Optical Spectroscopic and Infrared Remote Imaging System) sotto la responsabilita’ scientifica dell’Universita’ di Padova, e Giada (Grain Impact Analyser and Dust Accumulator) sotto la responsabilita’ scientifica dell’Universita’ Parthenope.
Una tappa importante dell’esplorazione spaziale: per il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Roberto Battiston, e’ questo il valore della missione Rosetta, dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), che domani finalmente arrivera’ alla cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko, dopo aver attraversato il Sistema Solare in un viaggio durato dieci anni. ”L’appuntamento di domani sara’ un momento particolarmente importante per la storia dell’esplorazione dell’Universo, ci aspettiamo molte informazioni sulla formazione del nostro Sistema Solare”, ha osservato Battiston in una nota. ”La sonda Rosetta – ha aggiunto – rappresenta uno dei molti fronti di impegno per l’Asi in campo internazionale ed europeo: a questa missione, una delle Cornerstone del programma Horizon 2000+ dell’Esa, l’Asi partecipa fornendo all’Orbiter Rosetta due strumenti a guida scientifica Italiana e un sostanziale contributo ad un terzo, a guida tedesca”. Inoltre, prosegue il presidente dell’Asi, in collaborazione con le agenzie spaziali tedesca (Dlr) e francese (Cnes), l’Agenzia Spaziale Italiana ”ha progettato e realizzato Philae, il lander che all’inizio di quest’inverno atterrera’ sulla cometa, un’impresa mai tentata prima”.


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