Stromboli, la preoccupazione della protezione civile: “non escludiamo violenti eventi esplosivi”

/

STROMBOLI 3Continua l’eruzione dello Stromboli, che sta attirando migliaia di turisti intorno al vulcano situato nelle isole Eolie. La colata lavica prodotta dalla bocca che si è aperta il 7 Agosto scorso, situata a 650 metri di quota, continua a scorrere lungo il margine orientale della Sciara del Fuoco, formando attualmente un unico flusso lavico. 

La parte più bassa del campo lavico sulla Sciara da mercoledì 13 agosto è interessata da una nuova colata che ha ricoperto le lave in raffreddamento dei giorni precedenti. Nella notte e nella giornata di ieri, giovedì 14, il fronte lavico attivo ha avuto fasi alterne di arretramento e avanzamento. Rimane attiva solo la porzione più settentrionale che si sovrappone al delta lavico.

Stromboli01L’interazione delle lave con l’acqua continua a generare una debole emissione di vapore.

L’attività esplosiva alle bocche sommitali è cessata con l’inizio della colata di lava, ma “vista la tipologia del vulcano e la sua storia eruttiva, anche recente, non si può peraltro escludere che si possano verificare eventi esplosivi di forte intensità, che comunque allo stato attuale delle conoscenze non sono prevedibili” si legge in un comunicato stampa della protezione civile.

Restano attive le misure disposte dal Sindaco di Lipari attraverso il Coc – Centro operativo comunale, come la sospensione delle attività escursionistiche sul vulcano a quote superiori a 290 metri e il divieto di avvicinamento delle imbarcazioni alla costa nel tratto di mare davanti alla Sciara del Fuoco.

In supporto al Sindaco, sull’isola sono presenti funzionari del Dipartimento della Protezione Civile , dei Centri di Competenza del Dipartimento e della Regione Siciliana.