Tecnologia: tour notturno alla Tate Modern grazie ai robot spaziali

Tate-Modern-LondraLa Tate modern di Londra invita gli appassionati d’arte per una notte al museo e lo fa con un progetto ipertecnologico. Gli appassionati di tutto il mondo potranno fare un tour virtuale nelle sale dopo mezzanotte grazie all’iniziativa ‘After dark’. “Quattro robot sparsi per i corridoi invieranno online quattro inquadrature differenti dalla galleria, spiega Ross Cairns, uno dei designer. Una voce – spiega – commenterà alcune delle opere che compariranno nei video. Vogliamo offrire la possibilità al pubblico di vivere le collezioni d’arte come se si fosse da soli all’interno del museo”. “Qui alla Tate – racconta Jane Burton, direttore creativo di Tate Media – abbiamo la collezione nazionale di arte britannica, circa cinque secoli di arte dal 1500 fino ai giorni nostri. L’idea che un robot possa camminare per i corridoi della galleria e fermarsi a commentare i dipinti utilizzando la voce delle nostre guide è qualcosa di entusiasmante, che speriamo piaccia al nostro pubblico”. La tecnologia usata per il funzionamento dei robot è stata sviluppata per le esplorazioni spaziali. “Volevamo lavorare con persone realmente informate di robotica – prosegue Burton – così ci siamo rivolti alla Ral Space, che crea strumenti per missioni spaziali internazionali”. Il progetto è stato il vincitore del premio inaugurale IK, che dovrebbe essere consegnato ogni anno a progetti che consento l’accesso all’arte attraverso la tecnologia digitale. I visitatori virtuali possono accedere all’Afterdark della Tate dal 13 al 17 agosto dalle 10 di mattina alle tre di notte, mentre venerdì 15 agosto dalle 7.30 alle 0.30. Una scelta che consentirà anche ai bambini di partecipare.