Trentino, polemiche sulla vicenda dell’orso “Daniza” che ha aggredito un uomo: gli animalisti lo difendono

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ORSO BRUNO ABBATTUTO IN GERMANIAVerra’ catturata e non abbattuta l’orsa Daniza, responsabile di aver aggredito ieri un uomo che stava cercando funghi nei boschi di Pinzolo, in Trentino. Lo ha deciso la Provincia autonoma di Trento che oggi ha emesso una delibera firmata dal vice presidente Alessandro Olivi in cui si opta per “un intervento urgente per garantire il massimo livello di tutela della pubblica incolumita’ pubblica”. Il plantigrado, che e’ munito di radiocollare, dovra’ essere ora individuato dagli uomini del Servizio fauna. La sua cattura avverra’ presumibilmente nelle ore notturne. Sfuma cosi’ l’ipotesi di abbattere l’orsa, che ha provocato la sollevazione degli animalisti e di un gran numero di internauti i quali hanno espresso al loro contrarieta’ a questa eventualita’ su tutti i social network.

orso-marsicanoLa Provincia, nella sua delibera, precisa peraltro che “il ricorso alla soluzione dell’abbattimento rimane come ipotesi estrema qualora l’animale, durante l’operazione di cattura, dovesse provocare un imminente, grave e non altrimenti evitabile pericolo per gli operatori e per terzi”. La polemica sul web ora infuria sul destino dei cuccioli di Daniza. Per molti sembra assurdo togliere la madre ai suoi piccoli. Per altri la punizione per Daniza sembra fra l’altro eccessiva in quanto l’orsa avrebbe aggredito l’uomo solo per difendere i suoi cuccioli. In effetti, secondo gli esperti, non e’ raro che gli animali selvatici reagiscano contro la presenza dell’uomo proprio quando sono assieme ai cuccioli. E questa e’ stata la situazione che ha dovuto affrontare ieri Daniele Maturi, 38 anni della val Rendena. L’uomo ha raccontato di essersi rifugiato dietro un albero per osservare la cucciolata e poi ha dovuto affrontare a calci e pugni l’orsa che si e’ avventata contro di lui graffiandolo alla schiena e al ginocchio, lacerandogli i vestiti e infine mordendolo ad uno scarpone. Daniza, di circa 18 anni, era stata introdotta dalla Slovenia in Trentino nel 2000, nell’ambito del progetto Life Ursus. Un programma che spesso e’ stato oggetto di critiche da parte dei partiti di opposizione in Consiglio provinciale a Trento, soprattutto per i frequenti attacchi a greggi e animali da cortile. Ora, dopo la prima aggressione ad una persona, il ‘partito antiorso’, Lega Nord in testa, si fa sentire chiedendo l’immediato stop a Life Ursus anche per evitare ripercussioni negative sul turismo.