Antartide: il Giappone riprenderà la caccia alle balene

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baleneIl Giappone ha in programma di riprendere la caccia alle balenottere minori dell’Oceano Antartico, nonostante il divieto imposto dalla Corte Internazionale di Giustizia delle Nazioni Unite, che ha vietato la caccia a ogni specie di balena nella zona. Tokyo era stata costretta ad abbandonare la caccia a marzo, ma ieri il governo ha annunciato una missione con scopi scientifici per raccogliere ”i dati necessari a calcolare il numero delle balene che si possono catturare” e di ”costruire un modello dell’ecosistema dell’Oceano Antartico” e secondo quanto riferito all’AFP da un responsabile dell’Agenzie delle pescherie giapponesi, il nuovo piano prevede che vengano cacciate solo le balenottere minori. Le ”minke whale” si ritiene siano molto piu’ numerose delle altre specie a cui si e’ dato la caccia nelle precedenti missioni annuali, come la balenottera comune quella azzurra. Il Giappone ha finora proseguito nella caccia alle balene approfittando di un punto debole della moratoria approvata nel 1986 che consente la caccia ai mammiferi marini per motivi di ricerca scientifica, anche se non e’ mai stato un mistero che le carni delle balene finiscono nei ristoranti di lusso e nei mercati del pesce. Lo scorso giugno il premier Shinzo Abe aveva annunciato misure per riprendere la caccia alle balene, sottolineando la sua importanza nella cultura giapponese. L’agenzia della pesca conta di sottoporre il nuovo piano alla Commissione Internazionale per la caccia alle balene alla fine del mese e di metterlo in atto entro la fine del 2014, fissando il numero delle balenottere che potranno essere catturate. Le passate spedizioni in Antartico avevano un limite di 935 balenottere minori e di un numero inferiore delle altre specie, ma le campagne ambientaliste di disturbo condotte dal gruppo Sea Shepherd hanno significativamente ridotto il numero delle prede. Dopo il divieto della Corte dell’Onu, si sono tenute almeno due battute di caccia illegittime in Giappone, con la cattura di circa 150 esemplari.