Antartide, missione italiana: addestramento presso il Centro Alpino

antarctic-base-mountains-storm_12150_600x450Sono complessivamente 51, i candidati per la prossima missione scientifica italiana in Antartide, promossa dal Pnra (Programma nazionale di ricerche in Antartide), che hanno affinato la loro preparazione, conclusasi oggi, con un intenso periodo di addestramento presso il Centro Addestramento Alpino nelle sedi di Courmayeur e La Thuile. Divisi in due gruppi, 25 nella prima settimana di settembre e 26 nella seconda, i candidati (scienziati e tecnici di diverse Università, Enti di ricerca ed Aziende) si sono preparati in vista della prossima missione in Antartide, la trentesima, che partirà a metà ottobre con l’apertura della base Mario Zucchelli e con l’avvicendamento del personale che ha trascorso il lungo inverno polare presso la Stazione italo-francese Concordia. Il personale, prima di affrontare il corso in alta quota, ha seguito una settimana di addestramento organizzato dall’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia, e lo sviluppo economico ambientale), e con il concorso di istruttori di alpinismo del Centro Addestramento Alpino dell’Esercito presso il Centro Ricerche Enea Brasimone (Bo). Anche quest’anno, della spedizione scientifica in partenza, faranno parte due Sottufficiali qualificati guida alpina del Centro Addestramento Alpino dell’Esercito di Courmayeur, che metteranno a disposizione le loro competenze tecniche per la sicurezza durante i movimenti e gli stazionamenti nelle basi remote, nella tenuta dei collegamenti e nell’utilizzo dei mezzi speciali da neve.