Clima, convegno a Castel dell’Ovo: “adattarsi ai cambiamenti climatici e ridurre le emissioni”

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Inquinamento _ TarantoAdattarsi ai cambiamenti climatici e intervenire per ridurre le emissioni di CO2. E’ in questa doppia direzione che devono muoversi i Comuni italiani ed europei, se vogliono aspirare a diventare sempre piu’ “smart” e – aspetto non secondario – a intercettare nel modo piu’ efficiente possibile le risorse messe a disposizione dalla Comunita’ Europea. Questo, in sintesi, quanto emerso dal Convegno “Il Patto dei Sindaci 2.0 per una smart city”, oggi a Castel dell’Ovo di Napoli e promosso da Alleanza per il Clima (rete europea di 1.700 comuni attivi sul fronte delle politiche ambientali virtuose) insieme al comune partenopeo. A ribadirlo con forza, numeri alla mano, e’ stato in particolare Humberto Delgado Rosa, Direttore DG Azione per il Clima della Commissione europea, che ha puntualizzato come a livello europeo alcuni dei comuni piu’ sensibili sul fronte dell’adeguamento ai cambiamenti climatici (come Copenaghen, Amburgo e Rostock), siano anche i piu’ attivi per quanto riguarda le politiche locali che mirano alla riduzione delle emissioni inquinanti. Nessuna contraddizione, dunque, tra il cercare di “limitare” i danni ed il prendere atto che, comunque, ormai i cambiamenti climatici sono in atto. Oltre 120, in rappresentanza di altrettanti Comuni di tutta Italia, i sindaci e gli assessori che hanno partecipato al convegno: tra questi, Luigi de Magistris ha fatto gli onori di casa annunciando che il Comune di Napoli ha aderito al progetto “Mayors Adapt”, iniziativa del Patto dei Sindaci per l’adattamento ai cambiamenti climatici (che verra’ presentata ufficialmente il 16 ottobre a Bruxelles), e che proseguiranno i lavori per far diventare Napoli una citta’ “smart”. Ecco allora in tal senso i progetti Aquasmart (per trasformare l’intero ciclo integrato delle acque in una Smart Water Network attraverso l’utilizzo delle tecnologie digitali), Orchestra (per valorizzare il patrimonio culturale della Regione con lo scopo di rivitalizzare il settore turistico), City Roaming (progetto di car sharing), e Napoli Bike Sharing e SANITa A.ppI.L.