A pochi giorni dal summit Onu che si terra’ a New York martedi’ prossimo per discutere di cambiamenti climatici e a un anno dall’azione non violenta nel Mar di Pechora che, nel settembre del 2013, ha portato all’arresto e alla detenzione in Russia di 28 attivisti di Greenpeace e di due giornalisti freelance, il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha incontrato una delegazione guidata da Kumi Naidoo, direttore esecutivo di Greenpeace International, che ha consegnato i nomi dei sei milioni di persone che sino ad ora hanno aderito all’appello globale per la salvaguardia dell’Artico. “Ricevo queste firme come un impegno comune verso il nostro comune futuro, per proteggere il nostro ambiente, non solo nell’Artico, ma su tutto il Pianeta- afferma il segretario generale dell’Onu- L’Artico e gli oceani sono la nostra ancora di salvezza e la fonte del nostro futuro.
Dopo aver incontrato la delegazione di Greenpeace, Ban Ki-moon ha affermato che prendera’ in considerazione la convocazione di un summit internazionale per discutere della protezione dell’Artico. Ha inoltre espresso il desiderio di visitare l’Artico a bordo di una delle famose navi di Greenpeace, in un prossimo futuro. “L’Artico rappresenta una prova determinante per i partecipanti al vertice di New York della prossima settimana- dichiara Naidoo- I leader potranno sicuramente pronunciare discorsi che esprimono grave preoccupazione per il rapido riscaldamento del nostro Pianeta, ma purtroppo molti di questi stessi governanti stanno valutando il modo migliore per spartirsi l’Artico per l’estrazione di petrolio. È semplicemente assurdo conciliare alcune di queste posizioni cosi’ diverse tra loro”.
Clima, Greenpeace: 6 milioni di difensori dell’Artico [FOTO]



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