La cometa C/2013 A1 (Siding Spring) si dirige verso Marte, con il quale avrà un passaggio ravvicinato il 19 Ottobre 2014. Il 28 Agosto la roccia errante del sistema solare è passata nei pressi dell’ammasso stellare globulare NGC (New General Catalogue) 362. Una vicinanza prospettica, dal momento che i due corpi sono in realtà distanziati da un vero e proprio abisso cosmico. Sebbene il nucleo della cometa non colpirà il pianta rosso, i gas le polveri vomitate dalla roccia spaziale potrebbero interagire con la tenue atmosfera marziana, causando una pioggia di meteore e/o meteoriti, aurore e altri effetti ad oggi imprevedibili. Per tale motivo la flotta dei satelliti NASA, oltre ai rover già presenti sulla superficie di Marte, scandaglieranno l’evento senza precedenti. Qualsiasi cosa accada. In questo momento C/2013 scivola verso la costellazione del Tucano, nei cieli australi, brillando come una stella di magnitudine +11. Al momento, pertanto, è visibile solo in telescopi di medie dimensioni, meglio se dotati di dispositivi sensibili alla luce (Camere CCD). L’immagine è stata ottenuta dall’astrofotografo Damian Peach di Selsey, nel Regno Unito.
La cometa C/2013 A1 e l’ammasso globulare NGC362: prosegue il suo viaggio verso Marte


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