Le statine, farmaci anti-colesterolo, potrebbero essere efficaci nel ridurre alcune complicanze legate al diabete, come la retinopatia (causata da un insufficiente afflusso di sangue che genera problemi alla retina, una parte dell’occhio), e la neuropatia, una condizione di sofferenza a livello di terminazioni nervose che puo’ portare a problemi ai piedi, che possono necessitare di un’amputazione. Il loro effetto benefico potrebbe essere dovuto alle proprieta’ antinfiammatorie e all’efficacia nella riduzione del danno provocato a livello del sistema nervoso, sopratutto per quanto riguarda gli arti inferiori. E’ quanto emerge da uno studio danese, del Copenaghen University Hospital, pubblicato sulla rivista The Lancet Diabetes and Endocrinology. Gli studiosi hanno esaminato 62716 pazienti over 40 affetti da diabete per un periodo di tre anni. Circa un quarto dei partecipanti alla ricerca durante il periodo di osservazione ha iniziato a prendere le statine perche’ soffriva di colesterolo alto e gli studiosi si aspettavano che cio’ potesse peggiorare le complicanze legate al diabete, perche’ questa classe di farmaci viene ritenuta responsabile anche di un aumento del livello di glucosio nel sangue. Dai risultati e’ emerso invece che chi aveva assunto statine risultava avere un rischio ridotto del 40% di andare incontro a problemi di vista, mentre le possibilita’ di sviluppare una neuropatia erano inferiori del 34% e il rischio di cancrena al piede diminuiva del 12%.
Diabete: le statine potrebbero ridurre le complicanze


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