Ebola: altri 15 Paesi africani a rischio diffusione del virus

L’allarme Ebola in Africa potrebbe non essere limitato solo ai 5 Paesi più colpiti fino a oggi, ma estendersi ad altri 15. E’ lo scenario prospettato da uno studio dell’università di Oxford (Gb) pubblicato sulla rivista ‘eLife’. Questa possibilità, molto concreta secondo la ricerca, è legata ai pipistrelli della frutta diffusi nella foresta africana e consumati tra la popolazione. L’animale, anche se non ci sono ancora conferme scientifiche, potrebbe essere un serbatoio del virus Ebola e causare una diffusione dell’epidemia nella catena alimentare fino poi all’uomo. Inoltre, i pipistrelli e altri animali selvatici sono anche consumati e apprezzati nella dieta dei Paesi africani. Secondo il modello sviluppato dai ricercatori di Oxford, oltre ai 7 Paesi che hanno segnalato fino ad oggi i focolai di Ebola, altri 15 sono a rischio. Ci sono cinque ceppi noti di Ebola e quello che attualmente ha causato lo scoppio dell’epidemia in Africa occidentale è il ceppo Zaire, il più virulento.