Ebola, infermiera Usa guarita: salvata da ZMapp, cure e fede

MeteoWeb

ZMapp ebola“Ho vissuto giorni molto bui” e “a chi mi chiede che cosa penso mi abbia salvato rispondo: l’insieme del farmaco sperimentale ZMapp, le cure mediche e la fede”. Lo ha detto Nancy Writebol, l’infermiera americana che era stata contagiata dal virus Ebola in Liberia. Writebol ha parlato ai giornalisti a Charlotte, in Carolina settentrionale, nella sede dell’organizzazione missionaria SIM Usa per cui lavora. Al suo fianco anche il marito e collega, David. Writebol ha raccontato che inizialmente, prima di conoscere l’esito del test, pensava di avere la malaria. Ha poi detto di pregare “per voi, per tutti voi che siete in Africa occidentale”, dove l’epidemia è in corso. “Ci sono state molte mattine in cui mi sono svegliata e ho pensato ‘Sono viva'”, ha detto, definendo “una gioia” l’aver lavorato in Liberia. Writebol è stata curata con il siero sperimentale ZMapp, così come l’altro americano contagiato Kent Brantly, entrambi guariti. Ieri SIM Usa ha confermato che un altro medico missionario a Monrovia è risultato positivo al test dell’Ebola.