Ebola, l’allarme sul blog di Beppe Grillo: “basta poco per contrarre il virus”

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Liberia Ebola“Una stretta di mano, un bacio sulla guancia, un rapporto sessuale: per contrarre il virus dell’Ebola basta poco” e “se lo prendi, muori”. Lo scrive il M5S sul blog di Beppe Grillo in un post dai toni allarmistici. L’articolo, corredato da una foto di un gruppo di operatori sanitari che portano via una sacca mortuaria, fa riferimento ad una interrogazione presentata dai parlamentari eurostellati, prima firmataria Giulia Moi, sull’uso dei 147 mln stanziati dall’Ue per aiutare i paesi dove si e’ registrata l’epidemia. “Dopo 7-10 giorni arrivano i primi sintomi che corrodono l’anima. Diarrea, vomito, congiuntivite prima, poi arrivano delirio, shock e perdita di sangue. Infine la morte. Tutto questo non e’ un film genere splatter, succede a pochi km dall’Europa. Anzi succede gia’ in Europa. Noi siamo preoccupati e non prendiamo sottogamba questa pandemia – scrivono i cinquetelle – L’Ebola ha gia’ provocato 1.900 morti in tutto il mondo. Eppure non si fa nulla di concreto per prevenirla. Se per l’influenza aviaria e la Sars l’allarme mediatico e politico era stato al massimo, oggi l’Ebola passa sotto silenzio. Eppure facendo una macabra comparazione del numero dei decessi, Sars e Aviaria hanno ucciso molto meno. L’Ebola, a differenza loro, uccide 9 pazienti su 10. Se lo prendi, muori”. LIBERIA-WAFRICA-HEALTH-EBOLA“Secondo Medici senza Frontiere il numero dei morti di Ebola e’ sottostimato poiche’ le fonti sanitarie dei Paesi africani non registrano i cadaveri che non hanno un riscontro del virus tramite un test in laboratorio. Un vaccino, se ci fosse, salverebbe le vite umane, ma i vaccini gonfiano anche le tasche delle case farmaceutiche – conclude il M5S – Ecco, non vorremmo che l’Ebola fosse considerata una pandemia di serie B proprio perche’ non c’e’ ancora un vaccino efficace da vendere. La Commissione europea ha stanziato 147 milioni di euro per aiutare i Paesi africani. Noi temiamo che questi soldi vadano nelle mani sbagliate, quelle della burocrazia e dei potentati locali. Bisogna invece migliorare la sicurezza alimentare, l’approvvigionamento idrico e le strutture igienico-sanitarie”. “Bisogna aiutare la gente che sta male. Nel frattempo, cosa fa la Commissione per prevenire questa grave minaccia per la salute pubblica anche in Europa? Noi chiediamo che faccia pressioni sul Consiglio europeo affinche’ invii una raccomandazione a tutti i Paesi membri, Italia compresa, per far presto e aumentare al massimo tutte le misure di prevenzione. L’Ebola puo’ essere emarginato. Con o senza farmaci”, conclude.