Ebola, l’OMS: “epidemia mai vista prima”. I morti sono quasi 2.000

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ebola07“L’epidemia di Ebola e’ la piu’ vasta e la piu’ grave mai vista negli ultimi 40 anni. E’ una minaccia globale che richiede risposta globale e coordinata”: lo ha detto Margaret Chan, direttore generale dell’OMS. L’epidemia di Ebola ha fatto oltre 1900 morti su un totale di 3.500 casi. Lo afferma l’Organizzazione mondiale della sanita’ (Oms). ”Secondo l’ultimo bilancio – ha affermato – abbiamo la conferma di 3.500 casi in Guinea, Sierra Leone, Liberia”. L’epidemia, ha avvertito Chan, ”continua”.

Una ‘road-map’ per mettere sotto controllo il diffondersi dell’epidemia di ebola nell’Africa Occidentale nel giro di pochi mesi, sotto una parola d’ordine: triplicare e persino quadruplicare la risposta all’emergenza da condurre tramite azioni coordinate globali. Sono queste le linee d’azione lungo le quali si sta muovendo l’Organizzaizone Mondiale della Sanita’ insieme alle United Nations e con la collaborazione di vari Paesi, primi gli Stati Uniti: lo ha detto Margaret Chan, direttore generale dell’Oms nel corso di una conferenza stampa a Washington per fare il punto sull’ emergenza causata dalla febbre emorragica.

ebola10Sceondo la ‘road map’, l’obiettivo per i Paesi colpiti intensamente dall’epidemia – Guinea, Liberia, Sierra Leone – e’ invertire la tendenza ai contagi nel giro di 3 mesi e bloccare del tutto le trasmissioni del virus in 6-9mesi. Per i paesi con piccoli focalai del virus , come il Senegal o il Congo, si punta a fermare i contagi in 2 mesi.Per gli Stati ancora non colpiti, ma confinanti con le aree piu’ contagiate, gli esperti rafforzeranno la vigilanza insieme alle autorita’ locali. “Per riuscire solo a mettere la situazione sotto controllo ci vogliono almeno 600 milioni di dollari, migliaia di addetti medici, e centinaia di persone di supporto logistico, oltre a denaro contante, mezzi di trasporto e cosi via”, ha detto nel corso della conferenza David Nabarro, coordinatore per la risposta all’ebola delle Nazioni Unite. Sia Nabarro che Chan hanno sottolineato l’importanza di mantenere l’accesso aereo con le le zone infette e il terribile effetto psicologico sulle comunita’ colpite della sospensione di alcuni collegamenti.