Ebola: UE “seriamente preoccupata” per l’epidemia

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ebolaL’Unione europea e’ “seriamente preoccupata” per l’epidemia di Ebola in Africa occidentale, dove la situazione “continua a peggiorare”: e’ quanto affermato dai commissari europei uscenti allo Sviluppo, Andris Piebalgs, alla Cooperazione internazionale, gli aiuti umanitari e la risposta alle crisi, Kristalina Georgieva, e alla Salute, Tonio Borg, in una dichiarazione congiunta rilasciata al termine della riunione straordinaria dei ministri dello Sviluppo e della Sanita’ dell’Ue per la risposta all’epidemia di Ebola in Africa occidentale, che si e’ tenuta oggi a Bruxelles. Per l’Italia hanno partecipato alla riunione il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e il viceministro degli Esteri, Lapo Pistelli. “I nostri pensieri vanno alle vittime, alle loro famiglie e agli operatori sanitari che stanno facendo del loro meglio per combattere la diffusione del virus e prendersi cura delle vittime”, si legge nella dichiarazione. “Oggi abbiamo discusso con i ministri Ue su come coordinare i prossimi passi in tutta Europa in risposta all’epidemia. Accogliamo con favore i contributi gia’ offerti dai paesi membri dell’Ue attraverso il meccanismo di protezione civile dell’Unione europea e chiediamo loro di proseguire e rafforzare il loro sostegno alla regione, al fine di rispondere alle pressanti esigenze, tra cui l’efficacia dei centri di trattamento, la presenza di un numero sufficiente di operatori sanitari e la tutela della stabilita’ macro-economica dei paesi colpiti. Faremo del nostro meglio – hanno proseguito i commissari Ue – anche per allineare le nostre priorita’ individuate e coordinate dall’Oms. L’Unione europea ha piu’ volte incrementato la sua risposta all’epidemia e finora ha impegnato quasi 150 milioni di euro per aiutare i paesi colpiti per il trattamento dei pazienti infetti, la prevenzione dell’epidemia, il rafforzamento dei sistemi sanitari e il miglioramento della sicurezza alimentare e dei servizi idrici ed igienici”, prosegue la dichiarazione. I tre commissari hanno quindi annunciato la creazione di un nuovo meccanismo di coordinamento europeo per l’evacuazione del personale sanitario nei paesi colpiti, in modo da consentire una risposta internazionale efficace sul terreno. “I partecipanti alla riunione hanno espresso il loro apprezzamento per la proposta, avanzata dalla Francia, che potrebbe costituire la base di ulteriori discussioni su tale meccanismo. Nonostante il basso rischio di diffusione del virus all’interno dei paesi dell’Unione europea – si legge nella dichiarazione – e’ stata sottolineata la necessita’ di continuare a lavorare sulla preparazione e il coordinamento della gestione del rischio. L’Ue – hanno concluso i tre commissari – e’ fermamente impegnata a sostenere i paesi colpiti e il loro sviluppo nel lungo termine e l’incontro di oggi ha riaffermato la nostra collaborazione e la nostra solidarieta’ nei confronti dell’Africa occidentale”.