Flare di classe X1.6 sul Sole provoca blackout radio: CME in rotta verso la Terra

soleLa regione attiva AR2158 è scoppiata alle 19:46 di ieri, producendo un brillamento solare di classe X1.6. Un lampo di radiazione ultravioletta ha ionizzato gli strati superiori dell’atmosfera terrestre, disturbando le comunicazioni radio HF per più di un’ora. L’esplosione ha scagliato un’espulsione di massa coronale (CME) direttamente verso la Terra. L’osservatorio spaziale Solar and Heliospheric ha fotografato la nube in espansione: le emissioni radio suggeriscono che questa sia stata espulsa attraverso l’atmosfera del Sole ad una velocità di 3750 km/s. Per questo motivo la nube di plasma e di particelle cariche raggiungerà la Terra prima del fine settimana, senza pericolo per la popolazione. Il flare, come detto, ha causato un blackout radiofonico sulla Terra. Ironia della sorte, ha anche causato un’esplosione di disturbi radiofonici nelle onde corte. Le emissioni radio di questo tipo sono causate dall’onda d’urto nell’atmosfera della nostra stella, innescate dall’instabilità del plasma, che a sua volta genera le emissioni radio. Le macchie solari AR2157 e AR2158 hanno attualmente campi magnetici molto instabili, capaci di generare ulteriori tempeste solari. Le previsioni della NOAA per le prossime ore, stimano una probabilità del 40% di brillamenti di classe X e un’enorme probabilità (85%) ci brillamenti di classe M.Alle alte latitudini sono previste intense aurore polari.