Geologi: “In Italia le opere sono bloccate per colpa di una burocrazia senza limiti”

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consiglionazionalegeologi“Esprimiamo apprezzamento per l’attenzione del Governo sul tema del dissesto idrogeologico, ma non possiamo non esprimere un profondo dissenso per l’ipotesi ventilata di procedere a progettazioni in house, attraverso società partecipate dello Stato.
La situazione di blocco delle opere e la conseguente perdita dei finanziamenti non avvengono certo per mancanza di responsabilità dei professionisti, ma piuttosto per colpa di una burocrazia senza limiti”. Lo ha affermato Gian Vito Graziano , Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi
“Proprio in un campo così delicato come quello della lotta al dissesto idrogeologico, dove abbiamo necessità di acquisire progetti di qualità – ha concluso Graziano – non comprendiamo la ratio di un provvedimento grave nei confronti del mondo delle professioni, un settore già sin troppo penalizzato dalla crisi economica. La progettazione di un’opera rappresenta l’esito finale di un processo molto articolato e complesso, frutto di una attività in cui la sfera intellettuale e la capacità organizzativa sono aspetti complementari.
I professionisti italiani hanno dato prova di saper affrontare con competenza e responsabilità queste questioni, di sapere gestire problematiche, criticità e competenze differenti.
Abbiamo più che mai bisogno di conferire al progetto caratteristiche di coerenza con il contesto esterno, di conformità delle scelte, e, non ultima, di soddisfazione delle esigenze della committenza e della comunità alla quale l’opera è destinata. Tutto questo i professionisti italiani sanno farlo ed anche bene.