Gli abitanti della Terra saranno 11 miliardi entro il 2100 e non nel 2050 come inizialmente previsto. A riportarlo e’ un articolo sulla rivista Science nel quale si legge che il maggior contributo alla crescita arrivera’ dall’Africa subsahariana dove la popolazione raggiungera’ quota 4 miliardi. Questi numeri sono il frutto di uno studio condotto da ricercatori dell’Universita’ di Washington e delle Nazioni Unite e fanno salire le stime di 2 miliardi rispetto alle precedenti previsioni. Lo studio, coordinato da Adrian Raftery dell’Universita’ di Washington, ha valutato, come per ogni proiezione demografica globale, le future aspettative di vita e quelle di fertilita’ applicando per la prima volta la “statistica bayesiana” ossia un metodo che combina tutte le informazioni disponibili per generare previsioni migliori. La crescita maggiore e’ prevista in Africa, dove la popolazione si stima che passera’ da 1 a 4 miliardi entro la fine del secolo mentre, le statistiche precedenti indicavano per questo continente, una diminuzione dei tassi di natalita’. Altre regioni del mondo invece avranno meno cambiamenti. In Asia si passera’ dai 4,4 miliardi attuali a 5 miliardi nel 2050 per poi iniziare a calare. Le proiezioni per America Latina e Caraibi, Nord America ed Europa indicano che rimarranno ognuna al di sotto di 1 miliardo di persone. Secondo i ricercatori l’aumento della popolazione potrebbe intensificare altri problemi mondiali, come il cambiamento climatico, le malattie infettive e la poverta’.
Gli abitanti della Terra saranno 11 mld nel 2100: il picco si sposta di 50 anni


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