I luoghi di Mercalli: sismologo, vulcanologo, insegnante

Giuseppe MercalliVoluta dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) per celebrare i 100 anni dalla scomparsa di Giuseppe Mercalli, prende il via a Roma la mostra “I luoghi di Mercalli: sismologo, vulcanologo, insegnante”, inaugurata questa mattina presso la Camera dei deputati. Un percorso espositivo dedicato al grande vulcanologo, sismologo e insegnante, conosciuto in tutto il mondo per aver legato il suo nome alla Scala di intensità per classificare gli effetti dei terremoti. Un viaggio ideale che ripercorre la storia dello scienziato e dei suoi contributi alla sismologia e alla vulcanologia tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, attraverso scritti, fotografie delle eruzioni dell’Etna e del Vesuvio, i grandi terremoti, i primi sismografi e le scoperte che contemporaneamente avvenivano dall’altra parte dell’oceano, fino ai giorni nostri. Visitabile, con ingresso gratuito da domani al 3 ottobre, la mostra, allestita presso la “Sala del Cenacolo” del Complesso di Vicolo Valdina, intende presentare i numerosi contributi scientifico- metodologici apportati dallo scienziato alla sismologia e alla vulcanologia, contestualizzandoli all’interno del quadro conoscitivo del suo tempo, mettendo in evidenza le novità scientifiche e i successivi sviluppi in ambito nazionale e internazionale. L’esposizione propone pannelli illustrativi dell’attività dello scienziato, con particolare riferimento agli studi in ambito sismico e vulcanico (dal terremoto di Casamicciola del 1883, all’eruzione vesuviana del 1895-1899 che formerà il Colle Umberto, fino al terremoto di Messina-Reggio Calabria del 1908); strumenti sismici storici della tradizione italiana; proiezione di filmati inediti riguardanti l’eruzione del Colle Umberto e il terremoto del 1908 che distrusse la città di Messina; reperti, oggetti e strumenti provenienti dal Museo dell’Osservatorio Vesuviano.