Insidioso sistema temporalesco a mesoscala bracca le coste della Francia meridionale, al momento il grosso dei nubifragi è in mare aperto

2Come previsto, mentre il promontorio anticiclonico sub-tropicale presente sul bacino centrale del Mediterraneo tende a ruotare e a progredire verso levante, più ad ovest, fra la Spagna e le Baleari, si affaccia una circolazione di aria umida e instabile, ormai annodata lungo il margine più occidentale della struttura anticiclonica. Questo flusso molto umido è associato all’avanzamento di un sistema frontale, nei bassi strati, legato ad un asse di saccatura che dalle Isole Britanniche si protende fino alla costa atlantica marocchina, alimentando più ad est una risposta calda sub-tropicale pre-frontale sul Mediterraneo centro-occidentale. Proprio in seno a questo umidissimo flusso pre-frontale, che dall’Algeria occidentale si dipana in direzione delle Baleari e delle coste meridionali francesi, si sta creando l’ambiente adatto per la formazione di sistemi temporaleschi a mesoscala, di tipo “lineare”, simili ai famosi “V-Shaped”, che dalle Baleari, sotto la spinta di un sostenuto “low level jet”, si muovono sull’area del golfo del Leone, apportando piogge, rovesci e soprattutto fenomeni temporaleschi.

Il sistema convettivo che minaccia le coste meridionali francesi
Il sistema convettivo che minaccia le coste meridionali francesi

Proprio in queste ore un sistema convettivo, di tipo “V-Shaped”, sviluppatosi nel tratto di mare poco a nord-ovest di Minorca, sotto la spinta del “low level jet” che scorre sopra le Baleari, si sta spingendo in direzione delle coste del golfo del Leone, causando piogge diffuse e rovesci, a tratti anche intensi. Fortunatamente la punta del “V-Shaped”, lì dove si originano i fenomeni più intensi per l’esplosione della convenzione, è relegata ad ovest dell’isola di Minorca, scaricando gran parte dei nubifragi (dati gli elevatissimi indici di rain/rate) in mare aperto. Ma nel corso del pomeriggio l’intero sistema temporalesco, alimentato dal “low level jet”, dovrebbe avvicinarsi alle coste meridionali francesi, ad est delle Camargue, causando precipitazioni anche intense e a prevalente sfogo di rovescio o temporale.