Intossicazione da funghi: in un anno 318 casi

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INTOSSICAZIONE FUNGHIDegli oltre 2.506 accessi in pronto soccorso per patologie riconducibili al consumo di alimenti e acqua registrati nel corso del 2012, il 13% è riconducibile all’assunzione di funghi. Secondo i dati del Centro di riferimento regionale sulle tossinfezioni alimentari le intossicazioni correlate appunto al consumo di funghi sono state quell’anno 318. Cifre non indifferenti, e probabilmente sottostimate, dal momento che spesso gli accessi vengono classificati come ”intossicazione non specificata”. Cifre che meritano grande attenzione soprattutto in questo che è il periodo di maggior raccolta dei funghi: una attività molto diffusa che associa il piacere del contatto con la natura e delle passeggiate, alla possibilità di tornare a casa con il paniere con questi preziosi ed ottimi prodotti del bosco. Attività che richiede di osservare le basilari regole di sicurezza da affiancare alla conoscenza dei funghi tenendo conto della possibilità che alcuno di essi possono causare intossicazioni anche molto gravi. La raccomandazione è sempre quella di raccogliere e consumare solo funghi che si conoscono perfettamente, ricordandosi che è facile sbagliare perché esistono molti funghi simili fra loro, ricorrendo ai micologi iscritti al registro nazionale per identificare quelli che lasciano nel dubbio e possono procurare spiacevoli episodi. Dal 2009 presso l’Azienda sanitaria di Firenze è in funzione il Centro regionale di coordinamento per la micologia. È l’Ispettorato micologico che opera con una struttura aggregata alla sicurezza alimentare. Diretta dal dottor Sergio Palazzoni ne fanno parte 4 tecnici della prevenzione con la qualifica di micologo che hanno il supporto di altri tecnici operativi a livelli di zona. il Centro regionale di coordinamento per la micologia coordina tutti gli Ispettorati delle altre Asl toscane in collaborazione con l’Associazione dei gruppi micologici toscani (A.G.M.T.). Nel biennio 2012-2014 ha organizzato corsi gratuiti propedeutici alla raccolta e al consumo dei funghi rivolti alla cittadinanza di tutta la regione Toscana anche in istituti scolastici secondari ed ha partecipato a manifestazioni di informazione ed educazione alla salute. Dal 18 al 21 settembre sarà presente a Expo Rurale alle Cascine con una iniziativa per sensibilizzare la popolazione su un attento e responsabile consumo di funghi: infatti per effettuare la raccolta è sufficiente il pagamento di un bollettino alla Regione e non è richiesta alcuna conoscenza della materia. Oltre che ai funghi tossici occorre far attenzione ai macromiceti commestibili – quindi anche quelli acquistati – ma consumati in cattivo stato di conservazione: l’intossicazione che ne deriva in caso di consumo, anche se ben cotti, è per sintomatologia tale a quella riscontrata in caso di consumo di funghi tossici a sindrome gastrointestinale. Da metà settembre a metà di dicembre l’Ispettorato è aperto dal lunedì al venerdì in vari presidi territoriali con un servizio di front office, completamente gratuito e dedicato al privato raccoglitore, dove i micologi, esaminano i funghi raccolti, li determinano e ne certificano la loro commestibilità. L’elenco e gli orari dell’ispettorato nelle varie sedi si può consultare nel sito www.asf.toscana.it alla voce ”Tutti i servizi dall’A alla Z” e poi ”Controllo funghi”. I micologi della Asl effettuano controlli anche su varie categorie di esercizi pubblici, vigilando anche sulle importazioni dei funghi dai paesi extraeuropei e fornendo, o meno, l’assenso alla loro distribuzione.