E’ grande come una casa, l’asteroide ‘2014RC’ che domenica alle 20:01 (ora italiana) ‘sfiorera” la Terra, raggiungendo la distanza minima di 40.000 chilometri sopra i cieli della Nuova Zelanda. Nessun pericolo di collisione, ovviamente, ma una preziosa occasione di studio per astronomi e appassionati. Il momento migliore per l’osservazione dall’Italia sara’ sabato sera: allo scoccare della mezzanotte sara’ possibile seguire il passaggio dell’asteroide anche sul canale ANSA Scienza e Tecnica grazie alla diretta streaming organizzata dal Virtual Telescope.
”L’asteroide 2014RC, con i suoi 20 metri di diametro, e’ un piccolo sasso cosmico molto simile per dimensioni al meteorite esploso nel 2013 nei cieli russi di Chelyabinsk”, spiega l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e curatore scientifico del Planetario di Roma. ”E’ stato scoperto soltanto pochi giorni fa dai telescopi del Catalina Sky Survey in Arizona e dal Pan-STARRS 1 nelle Hawaii – aggiunge Masi – e secondo le previsioni raggiungera’ la minima distanza dalla Terra domenica sera alle 20:01 ora italiana. Passera’ a circa 34.000 chilometri dalla superficie terrestre, poco meno della distanza a cui si trovano i satelliti geostazionari”. La sua marcia di avvicinamento sara’ visibile dall’Europa gia’ sabato sera. ”Osservarla pero’ sara’ una bella sfida, perche’ 2014RC e’ un oggetto poco luminoso e abbastanza veloce. In piu’, dovra’ fare i conti con il disturbo provocato dalla luce della Luna, che si trovera’ in fase avanzata. Per chi volesse provarci comunque, suggerisco di usare un telescopio da almeno 20 centimetri, puntandolo verso sud a circa 30 gradi di altezza sull’orizzonte”. Lo spettacolo durera’ poco, perche’ l’asteroide si spostera’ velocemente in una posizione celeste visibile solo dall’emisfero australe, per scomparire subito dopo il passaggio ravvicinato previsto sopra i cieli della Nuova Zelanda.


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