L’eccezionale ondata di maltempo che si e’ abbattuta nelle scorse ore in Puglia non ha risparmiato il comparto vitivinicolo delle province di Taranto e Brindisi, in particolare per il primitivo e negroamaro, per cui le rispettive Federazioni provinciali di Coldiretti chiedono la dichiarazione di stato di calamita’. “In vaste aree della provincia di Taranto – denuncia il presidente di Coldiretti Taranto, Alfonso Cavallo – si registrano danni molto gravi sui grappoli di uva da vino, soprattutto ‘Primitivo’, nei vigneti ancora in piena produzione. Stessa situazione per l’uva da tavola, dopo le piogge incessanti e l’umidita’ stanno provocando il deterioramento, con la comparsa del ‘cerchierro’, sugli acini. Le campagne sono state letteralmente invase dalle acque, con pesanti ripercussioni anche sugli orti in pieno campo”. Pesante il resoconto di quanto sta accadendo negli ultimi giorni in Puglia, dove alluvioni, piogge incessanti, grandinate e forti raffiche di vento hanno duramente colpito il settore agricolo in particolare nelle province di Brindisi e Taranto. “Anche le uve dei vitigni Negroamaro – aggiunge Sergio Botrugno, Presidente di Coldiretti Brindisi – sono state messe a dura prova dall’eccezionale ondata di maltempo“. “Si tratta – afferma – di eventi calamitosi di straordinaria gravita’ che necessitano di risposte concrete quanto tempestive”. Per queste ragioni “abbiamo avviato le verifiche sul territorio – conclude Aldo De Sario, Direttore di Coldiretti di Taranto e Brindisi – e stiamo monitorando la situazione, dato che nelle prossime ore e’ previsto nuovamente l’allarme meteo. In questo contesto e’ fondamentale riconoscere agli imprenditori agricoli un ruolo incisivo nella gestione del territorio, dell’ambiente e delle aree rurali”.
Maltempo: Coldiretti chiede lo stato di calamità per le province di Taranto e Brindisi


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