“I dati meteorologici dell’Arpa Piemonte confermano in maniera oggettiva cio’ che gli ambulanti torinesi hanno patito in questi otto mesi del 2014: almeno 34 giorni di lavoro persi a causa del maltempo”. Valerio Munari presidente di Fiva Confcommercio Torino commenta cosi’ l’anno in corso, “uno dei peggiori dell’ultimo decennio, non soltanto per la crisi economica ma soprattutto per il maltempo”. Secondo i dati dell’Arpa la stagione estiva e’ stata, dal punto di vista meteorologico, la piu’ piovosa degli ultimi 60 anni con temperature al di sotto della media e in qualche caso trombe d’aria e grandine che hanno finito per penalizzare ulteriormente il lavoro e il bilancio degli ambulanti. “Siamo d’accordo – aggiunge Munari – che chi decide di svolgere il commercio ambulante deve mettere in conto le bizzarrie del tempo, quest’anno pero’ siamo stati doppiamente penalizzati. Oltre un mese di lavoro e’ andato perso e questo ha inciso pesantemente sulla tenuta commerciale delle nostre imprese”. La preoccupazione di Munari e’ condivisa da Paolo Troccoli vicepresidente dell’Epat Torino, che sottolinea come il maltempo abbia contribuito a determinare il pesante calo di fatturato per bar e gelaterie soprattutto con dehor, rimasti per molti giorni inutilizzati. Accanto al calo degli incassi del 25% dovuti alla contrazione dei consumi, le basse temperature di agosto hanno pesato, in molte zone del torinese non al centro del flusso turistico per un ulteriore 15% su bilanci gia’ colpiti dalla crisi.
Maltempo Piemonte: ambulanti torinesi, perso oltre un mese di lavoro


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