La pioggia di grandine “decapita” in pochi minuti migliaia di crisantemi in Versilia. Persi decine di ettari di produzioni orticole invernali a campo aperto nella zona di Massarosa. Danni anche alla viticoltura in tutta la costa. Bilancio ancora una volta pesantissimo per l’agricoltura versiliese che deve fare i conti con il maltempo e con la sua imprevedibilita’. Bastano venti minuti di grandine, vento e pioggia per distruggere mesi di lavoro. A tracciare un primo quadro e’ Coldiretti Lucca (info su www.lucca.coldiretti.it) che sta seguendo l’evolversi della situazione meteo e monitorando i danni alle produzioni agricole. Secondo una stima dell’organizzazione agricola sono circa 200 milioni il costo dei danni alle produzioni agricole, dall’inizio dell’anno in Toscana, per colpa di un andamento climatico pazzo caratterizzato da un luglio tra i piu’ piovosi di sempre e che ha “condizionato” molto l’agricoltura versiliese e della Piana.
“I danni alle coltivazioni – commenta Coldiretti – hanno rovinato in molte aziende il raccolto di un intero anno di lavoro mentre i costi sono aumentati per difendere le produzioni dai parassiti favoriti dal clima anomalo. Una stagione come questa non era ipotizzabile nemmeno nella peggiore delle ipotesi. La grandine caduta in pochi minuti in queste ore ha vanificato il lavoro degli agricoltori e la loro capacita’ economica. Per molti di loro sara’ durissima rialzarsi, ma noi gli saremo vicini come sempre mettendo a disposizione la nostra struttura e le nostre competenze”. La violenza con cui e’ caduta la grandine in pochissimo tempo ha “mitragliato” tetti, muretti, spaccato vetri e “linciato” il verde.


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