Maltempo, Vigile del Fuoco ucciso da una frana: Alexander Mayr era amato da tutti in Alto Adige

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Alexander MayrCampodazzo il giorno dopo la tragica morte del comandante dei vigili del fuoco volontari Alexander Mayr, travolto da una frana di fango e detriti, e’ un paese quanto mai isolato. Lungo la statale 12, che restera’ chiusa per i prossimi tre giorni, e in quelle poche case (alcune erano abitazioni dei ferrovieri quando la linea del Brennero era ancora fuori galleria) c’e’ la tristezza, lo sgomento, l’incredulita’ per quanto accaduto ieri sera. Alexander Mayr, 39 anni, non era solo la guida del piccolo corpo dei vigili del fuoco volontari ma anche una persona che si era fatta volere bene anche quando non indossava la divisa. Alla moglie di Alexander, Patrizia Kaserer e ai suoi tre figli (pochi mesi fa era nato Tobias, l’ultimogenito dopo Anna e Lukas) vengono portate le condoglianze da tutto il paese, anche da quelli limitrofi. Il piccolo paese e’ difficile scorgerlo perche’ si trova sotto uno dei tanti viadotti dell’Autobrennero. Non ci sono negozi, la stazione ferroviaria e’ un edificio dismesso, ci sono due ristoranti aperti solo qualche mese l’anno, la piccola chiesetta si trova nei pressi del piccolo deposito dei vigili del fuoco volontari. Questa mattina si e’ recato sul luogo della tragedia il presidente altoatesino Arno Kompatscher assieme all’assessore provinciale alla Protezione civile, Arnold Schuler, e ai tecnici della provincia. Il Landeshauptmann nella successiva conferenza stampa tenutasi presso la sede della Protezione civile a Bolzano, ha espresso il suo profondo cordoglio per la scomparsa del comandante dei vigili del fuoco volontari di Campodazzo e le proprie condoglianze alla moglie e ai tre figli. Quella che ha interessato ieri la Val d’Isarco a nord Bolzano e’ stata la piu’ forte precipitazione registrata negli ultimi trent’anni, un fenomeno imprevedibile causato da una cellula temporalesca che si e’ stabilizzata proprio in quella zona. In sole due ore nelle zone di Renon, San Genesio, Fie’ allo Sciliar e Tires sono caduti circa 70 millimetri di pioggia per metro quadrato, oltre ad una forte grandinata con chicchi che hanno raggiunto anche i dieci centimetri di diametro. Alexander Mayr e’ morto mentre stava svolgendo il suo lavoro in condizioni proibitive tra l’abitato di Prato Isarco e Campodazzo. A seguito del violento temporale che aveva causato una frana di media entita’ abbattutasi sulla statale 12, il comandante era uscito per un primo sopralluogo. Mentre stava cercando di verificare se sotto la frana ci fosse un’autovettura con persone a bordo, Mayr e’ stato travolto da una massa di acqua e fango di circa 2.500 metri cubi di materiale. Inizialmente si pensava che fosse stato trascinato nel vicino fiume Isarco ma successivamente il suo corpo, ancora in vita, e’ affiorato dalla fanghiglia. Poco dopo l’intervento dei sanitari il volonatrio e’ pero’ e’ deceduto a causa delle gravi lesioni interne.

“Ho appreso la triste notizia del tragico evento in cui, nella tarda serata di ieri, ha perso la vita, travolto da una frana, il comandante dei Vigili del fuoco volontari di Campodazzo Alexander Mayr, mentre era impegnato in attivita’ ricognitive. In questa dolorosa circostanza, nell’esprimere a lei, signor presidente, la mia solidarieta’ ed affettuosa vicinanza, la prego di rappresentare ai familiari della vittima la mia commossa partecipazione al loro dolore”. Cosi’ il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel messaggio inviato al presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher.