Medicina: nuove frontiere per la cura dei tumori oculari

occhio umanoI tumori oculari, patologie fortunatamente rare ma con alta incidenza di metastasi, sono in aumento. In particolare le piu’ frequenti e temute neoplasie degli occhi sono il melanoma uveale e le neoplasie della congiuntiva. Le nuove frontiere terapeutiche per queste patologie sono al centro del 19esimo congresso Sioo (Societa’ italiana di oncologia oculare) ‘Controversie nella terapia dei tumori oculari’, che si svolgera’ domani al Policlinico Gemelli di Roma. “Nell’ambito dei carcinomi e dei linfomi congiuntivali”, anticipa la Maria Antonietta Blasi, direttore dell’Unita’ Operativa di Oncologia Oculare, “si e’ evidenziato un incremento della loro incidenza e una maggiore aggressivita’ del carcinoma squamoso, ritenuto un tempo un carcinoma a basso grado di malignita'”. Il Congresso Sioo, societa’ scientifica presieduta da Emilio Balestrazzi gia’ ordinario di Oftalmologia all’Universita’ Cattolica, sara’ l’occasione anche per presentare l’Associazione Oncologia Oculare onlus, con sede al Policlinico Gemelli, che si occupera’ di fornire prevenzione e sostegno agli ammalati e alle famiglie, e di promuovere la conoscenza di tumori oculari e la formazione di personale dedicato. Il melanoma uveale e’ il tumore intraoculare piu’ frequente nell’adulto e presenta un’incidenza pari a 6-7 nuovi casi per milione di popolazione ogni anno, con un’alta incidenza di metastasi. Il trattamento si avvale di terapie conservative quali la brachiterapia e la terapia radiante con protoni. Le nuove cure per i tumori congiuntivali si avvalgono di farmaci biologici, quali l’interferone alfa e il rituximab, oltre agli antimitotici per via topica, la mitomicina C e il 5-fluorouracile.