Nuova CME in arrivo sulla Terra: prevista una moderata tempesta geomagnetica

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Credit: NASA / SDO
Credit: NASA / SDO

Un’altra espulsione di massa coronale è attesa verso la Terra. Qualche giorno fa un filamento magnetico in prossimità del centro del disco solare è esploso, generando una nube di plasma e di particelle cariche verso lo spazio. L’impatto non sarà diretto come quello avvenuto lo scorso 12 Settembre, durante il quale si sono verificate splendide aurore polari, tuttavia, gli analisti della NOAA stimano una probabilità del 40% di probabili tempeste geomagnetiche previste per la prossima notte. Ancora una volta, alle alte latitudini, sarà possibile osservare questi meravigliosi giochi di luce. Appena 72 ore fa, come dicevamo, una tempesta geomagnetica di classe G3 (la più intensa dell’anno sino ad ora), ha colpito il Circolo Polare Artico, scatenando intense aurore. Al termine della tempesta numerosi osservatori, sin dall’Arizona, hanno immortalato video straordinari. Nelle prossime ore l’evento dovrebbe ripetersi, seppur con le dovute proporzioni. L’evento, è bene ribadirlo, non rappresenterà alcun pericolo per la popolazione, né per i satelliti in orbita.