Obesità: i bimbi mangiano troppo se il piatto è abbondante

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educazione alimentare bambiniChe certi piatti si mangino “anche con gli occhi” non e’ solo un modo di dire. Una ricerca del Centre For Obesity Reasearch and Education della Temple University di Philadelphia (Usa) ha infatti scoperto che avere davanti un piatto piu’ abbondante, o anche solo un cucchiaio piu’ grande, porterebbe i bambini a eccedere con il cibo. Un problema non di poco conto, visto che nel nostro Paese circa un terzo dei piu’ piccoli e’ obeso o in sovrappeso. Lo studio conferma quindi che a tavola cio’ che si vede nel piatto ha un ruolo determinante sulle quantita’ assunte. E’ stato effettuato su di bambini tra i 4 e i 6 anni e ha dimostrato, ad esempio, “come, di fronte ad una quantita’ di cibo abbondante, si tende ad eccedere piu’ facilmente assumendo porzioni fuori dalla normale portata, riempiendo il piatto del 40% in piu’. Non solo: i bambini che avevano a disposizione un cucchiaio tre volte piu’ grande rispetto alla norma hanno ugualmente ecceduto in quantita'”. A conferma di questi risultati ci sono anche gli ultimi dati dell’Osservatorio Nestle’ – Fondazione Adi, secondo i quali “solo il 54% degli intervistati dichiara di fare sempre o spesso attenzione alle porzioni. Il restante 46% infatti, dichiara di farlo qualche volta, raramente o addirittura mai”. Tra gli italiani, quindi, “non solo vi e’ poca attenzione alle quantita’ di cibi nel piatto – spiega Giuseppe Fatati, presidente Fondazione Adi e coordinatore scientifico dello studio – ma emerge anche come gli alimenti piu’ consumati, soprattutto da chi e’ obeso o in sovrappeso, siano proprio pane pasta, carne, riso, formaggi e salumi. Sembrerebbe esserci una maggiore attenzione per la quantita’ rispetto alla qualita'”. Per insegnare ai piu’ piccoli la corretta alimentazione, quindi, “bisogna prima che gli stessi genitori inizino a familiarizzare con porzioni piu’ adatte alle proprie esigenze. Prevenire problemi di peso legati all’alimentazione – conclude Fatati – e’ possibile se si parte dai piccoli gesti come questi. E non solo: cosi’ facendo si insegna ai piu’ piccoli anche a non sprecare il cibo”.